#dailyworstthing
Il freddo....a New York e' arrivato il vero inverno. Berretta, guanti, piumino, 4 strati di maglie sotto e corse per entrare da un negozio all'altro
#dailybestthing
Una cena romantica con Antonio, soli io e lui
domenica 25 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
Terzo giorno
#dailyworstthing
Vedere le porte della metropolitana che si chiudono con me dentro e Antonio e Pietro ancora fuori
#dailybestthing
Mettere per la prima volta Pietro sul passeggino (bye bye carrozzina), prendere la metropolitana e arrivare da Buy Buy Baby senza spendere $50 di taxi
Vedere le porte della metropolitana che si chiudono con me dentro e Antonio e Pietro ancora fuori
#dailybestthing
Mettere per la prima volta Pietro sul passeggino (bye bye carrozzina), prendere la metropolitana e arrivare da Buy Buy Baby senza spendere $50 di taxi
giovedì 22 novembre 2012
Secondo giorno
#dailyworstthing
Antonio che nonostante la mia insistenza non vuole vedere Brave
#dailybestthing
Ho trascorso un fantastico Thanksgiving in compagnia di cari amici, una parte della mia famiglia, e i due amori della mia vita
Antonio che nonostante la mia insistenza non vuole vedere Brave
#dailybestthing
Ho trascorso un fantastico Thanksgiving in compagnia di cari amici, una parte della mia famiglia, e i due amori della mia vita
mercoledì 21 novembre 2012
Worstmorningever...lo fate anche voi?
In metropolitana stasera ho visto un cartello pubblicitario carinissimo, che mi ha fatto ridere.
#worstmorningever e' una campagna pubblicitaria del famoso succo d'arancia Tropicana. L'azienda chiede ai suoi seguaci su Twitter di descrivere in non piu' di 140 caratteri qual e' la cosa peggiore che gli sia successa la mattina appena svegli. Avete presente quando si e' in ritardo per il lavoro e capita quella cosa che non doveva assolutamente capitare e che ci fa essere ancora piu' in ritardo, per la quale cominciamo la giornata di cattivo umore e che ci fa urlare parolacce? Su Twitter c'e' da divertirsi a leggere la sfilza delle sfortunate avventure mattutine di #worstmorningever. Nel cartello pubblicitario che ho visto io c'era scritto (e a me e' capitato...terribile): mettersi due lenti a contatto nello stesso occhio. Quando e' capitato a me credevo di avere perso la seconda lente...invece era sopra alla prima nello stesso occhio...vabbe' lasciamo perdere.
Allora, questa campagna pubblicitaria mi ha fatto venire un'idea: mettermi d'impegno e scrivere ogni giorno qual'e' stata la cosa peggiore che mi sia successa...ma anche la migliore, nell'arco della giornata. Questo mi permetterà di rilassarmi un po' scrivendo qualcosa ogni giorno e inoltre avro' la possibilita' di ripensare alla mia giornata rivaluntadola...magari ridendoci su. Perche' non lo fate anche voi? e' divertente! Dai! Ecco, allora io comincio:
#dailyworstthing
Il mio capo che mi dice "Anna...non mi devi dire niente?...cos'e' quella cosa che ti avevo detto che mi dovevi ricordare appena arrivavi in ufficio?" Ops....che cavolo era!? Vuoto totale.
#dailybestthing
Uscire dal lavoro alle 5pm di mercoledi sapendo di ritornare in ufficio solo lunedi. Happy Thanksgiving!
Anna
#worstmorningever e' una campagna pubblicitaria del famoso succo d'arancia Tropicana. L'azienda chiede ai suoi seguaci su Twitter di descrivere in non piu' di 140 caratteri qual e' la cosa peggiore che gli sia successa la mattina appena svegli. Avete presente quando si e' in ritardo per il lavoro e capita quella cosa che non doveva assolutamente capitare e che ci fa essere ancora piu' in ritardo, per la quale cominciamo la giornata di cattivo umore e che ci fa urlare parolacce? Su Twitter c'e' da divertirsi a leggere la sfilza delle sfortunate avventure mattutine di #worstmorningever. Nel cartello pubblicitario che ho visto io c'era scritto (e a me e' capitato...terribile): mettersi due lenti a contatto nello stesso occhio. Quando e' capitato a me credevo di avere perso la seconda lente...invece era sopra alla prima nello stesso occhio...vabbe' lasciamo perdere.
Allora, questa campagna pubblicitaria mi ha fatto venire un'idea: mettermi d'impegno e scrivere ogni giorno qual'e' stata la cosa peggiore che mi sia successa...ma anche la migliore, nell'arco della giornata. Questo mi permetterà di rilassarmi un po' scrivendo qualcosa ogni giorno e inoltre avro' la possibilita' di ripensare alla mia giornata rivaluntadola...magari ridendoci su. Perche' non lo fate anche voi? e' divertente! Dai! Ecco, allora io comincio:
#dailyworstthing
Il mio capo che mi dice "Anna...non mi devi dire niente?...cos'e' quella cosa che ti avevo detto che mi dovevi ricordare appena arrivavi in ufficio?" Ops....che cavolo era!? Vuoto totale.
#dailybestthing
Uscire dal lavoro alle 5pm di mercoledi sapendo di ritornare in ufficio solo lunedi. Happy Thanksgiving!
Anna
mercoledì 17 ottobre 2012
La nostra prima Infant Class
Stamattina ho messo il turbo alla carrozzina e sono andata a una Free Infant Class sulla 86th. Era da un po' che volevo andarci ma non ero mai riuscita a incastrare gli orari poppata/pisolino. Oggi me ne sono fregata, ho preso su Pietro addormentato e a tutta velocita' in 45 minuti ero sul posto. L'ingresso non prometteva nulla di buono...c'era a malapena un'insegna...entro, giro l'angolo e all'improvviso mi ritrovo davanti un parcheggio di passeggini! E io che mi preoccupavo saremmo state in 3 (forse avevo sottovalutato il fatto che la lezione era gratis hihihi). Parcheggio la nostra carrozzina in quarta fila, prendo su Pietro che sta ancora dormendo da quando siamo usciti di casa, ed entro in un grande salone....pieno di altre mamme + neonati. Ci sediamo per terra, io mi tolgo le scarpe e tolgo i pantaloni a Pietro (che nel frattempo si e' svegliato), stendiamo la nostra copertina e ci guardiamo in giro: intorno a noi ci sono circa 60 neonati tutti in cerchio distesi sulla loro coperta. Io devo avere fatto una pessima figura perche'non avevo pensato di prendere su un'altra coperta e quindi ho usato quella che Pietro aveva addosso nella carrozzina...ma credo che la bimba di 2 mesi di fianco a noi sappia tenere la bocca chiusa e non faccia la spia. Pietro era felicissimo. Era la prima volta che veniva a contatto diretto con altri bimbi...non che capisse molto ma era attirato dai suoni e dai colori...insomma rideva. L'istruttore fa partire la musica: there's an alligator in the elevator su le braccia clap clap su le gambe bang bang. Ehi ma qui ci si diverte davvero!! Dopo varie canzoni e balletti, 10 minuti di tummy time e il saluto finale siamo pronti per andarcene...stanchi (Pietro per aver ballato e mamma per tutta la strada fatta e da farsi) ma felici! Torneremo certamente la prossima settimana, vero Pietro? There's an alligator in the elevator...paparapapa
Anna
mercoledì 3 ottobre 2012
Ospiti inaspettati
Essere mamma e' il mestiere piu' meraviglioso del mondo...ma anche il piu' faticoso. Altro che Fashion Week, mi viene da ridere a pensare a quando mi lamentavo e dicevo che ero stanca dopo aver lavorato 15 ore. Ora quando vado al lavoro mi sembra di andare in vacanza, di andare a trascorrere qualche ora in una spa: il riposo e' assicurato. Certo, in ufficio non faccio altro che parlare di Pietro, di quanto sia bravo, bello e buono, e appena esco di casa gia' mi manca e non vedo l'ora di sbaciucchiarlo di nuovo, ma devo ammettere che cambiare aria due giorni a settimana mi fa bene. Il problema di quando vado al lavoro e' trovare il tempo per farsi la doccia e lavarsi i capelli. Ovviamente, riuscendo miracolosamente a trovare mezz'ora di tempo, dovendo scegliere tra schiacciare un pisolino e lavarsi...be' ovvio, io scelgo senza ombra di dubbio schiacciare un pisolino, e al lavoro ci vado con i capelli legati (dai magari una doccia super veloce me la faccio)!
Anche pulire la casa e' diventato impossibile...ieri ho avuto ospiti a casa con un preavviso di solo un'ora. Ho guardato Pietro e gli ho detto: cosa facciamo? Facciamo finta di non esserci o ci proviamo? Lui mi ha guardato, con i suoi occhioni spalancati...e si e' messo a urlare...ah giusto! Deve mangiare! Quindi, con una mano facevo mangiare Pietro e con l' altra sono riuscita a:
-spolverare
-dare l'aspirapolvere e lo straccio
-nascondere dietro la porta della camera i sacchi di vestiti autunnali pronti per prendere il posto di quelli estivi (quando avro' il tempo per farlo!?)
-nascondere nello sgabuzzino i vestitini che Pietro aveva appena sporcato
-cambiarmi, pettinarmi (capelli legati, ovvio), lavarmi i denti e la faccia.....
E il campanello ha suonato. Certo, la casa non era uno splendore e io nemmeno, ma Pietro mi ha guardato con la faccina stupita come a dirmi: mamma....sei bravissima!!! E per me questo vale piu' di tutto!
Anna
martedì 3 luglio 2012
Riflessioni della 34esima settimana
Per prima cosa, svegliarsi la mattina incinta di 7 mesi e 20 giorni per andare a lavorare...it's not fun. Soprattutto se fuori ti aspettano 35 gradi e devi raggiungere il lavoro con i mezzi pubblici, districandoti tra pazzi newyorkesi che vogliono arrivare primi (dove non si sa, l'importante è che spingano e sgomitino per arrivarci). Inoltre, ormai non dormo più. Capisci che c'è qualcosa che non va quando dai la buona notte agli amici americani e il buongiorno a quelli italiani. Chi ci è passato lo sa (e l'ho letto nei miei libri sulla gravidanza): le ultime settimane non si dorme più e quando ci si addormenta si fanno i sogni più strani (ora il mio sogno ricorrente è la mia baby registry). Comunque, una volta svegliata, vestita, uscita, salita sulla metropolitana, ecco che la scena si ripete ogni mattina: non ci sono posti a sedere. E non gliene frega niente a nessuno se sono incinta con un panzone che tra un pò esplode. Nessuno si alza. Punto. Io cerco di tossire, di guardarli dritto negli occhi, di fare finta di inciampare, ma niente: nessuno si alza. Sono veramente rare le volte in cui qualche buon anima mi cede il posto, di solito mi devo lanciare a capofitto sul seggiolino lasciato libero da chi scende. E vabbè cosa ci vuoi fare...devo portare pazienza. Almeno domani è il 4 luglio e non si lavora. Domani proverò ad andare al mare: 1 ora e mezzo di viaggio, divisa equamente tra metropolitana e treno. E' lontano ma il mare mi manca troppo, devo almeno annusarlo. E pensare che quando ho scoperto di essere incinta ero felice di esserlo d'estate. Pensavo ingenuamente:
- che bello, cosi sarà facile vestirmi, basterà un vestitino e sarò a posto (peccato che i vestitini siano invece metri di stoffa che mi fanno sembrare una balena spiaggiata)
- che bello, potrò fare tante passeggiate tranquille al caldo (peccato che non possa nemmeno uscire di casa: appena mi muovo sudo e non respiro)
- andare al mare col pancione...che figata! (certo! come no! se ci arrivo al mare! inoltre, se mi siedo sulla sabbia...e chi mi alza più??)
E questo è solo l'inizio...qui non esiste la maternità, quindi dovrò andare al lavoro fino alla fine...ahah mi viene già da ridere!
Anna
- che bello, cosi sarà facile vestirmi, basterà un vestitino e sarò a posto (peccato che i vestitini siano invece metri di stoffa che mi fanno sembrare una balena spiaggiata)
- che bello, potrò fare tante passeggiate tranquille al caldo (peccato che non possa nemmeno uscire di casa: appena mi muovo sudo e non respiro)
- andare al mare col pancione...che figata! (certo! come no! se ci arrivo al mare! inoltre, se mi siedo sulla sabbia...e chi mi alza più??)
E questo è solo l'inizio...qui non esiste la maternità, quindi dovrò andare al lavoro fino alla fine...ahah mi viene già da ridere!
Anna
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