lunedì 6 giugno 2011

The sleep doctor

Lo so , sono ripetitiva. Ma dovete capire che il problema "sonno" e' un problema serissimo nella vita dei neogenitori. Chi mai trovasse un rimedio farebbe miliardi con le truppe di genitori deprivati di sonno che pagherebbero cifre inimmaginabili di fronte al miraggio di otto ore di sonno filate.
Gia' vi avevo raccontato che Dracula aveva deciso di cominciare le sue giornate ben prima del canto del gallo....Beh ha ricominciato...e in maniera ancor piu' "dolorosa".
Dopo circa una settimana di risvegli intorno alle 5.22 ( si perche' Dracula ha anche delle origini svizzere oltreche' rumene probabilmente) mi stavo avviando con delle occhiaie inconfondibili verso il parco per far scatenare la belva sperando in un suo crollo ed ho incontrato la mia vicina di casa Jill.
Mi ha chiesto come stavo ed io, quasi con le lacrime agli occhi, le ho raccontato la mia ultima settimana di non sonno.
A parte che nella stessa mattina del mio incontro con Jill, DiavolDracula aveva combinato le seguenti:
-mangiato circa 20 chicchini del cibo del gatto
-messo i piedi dentro la cassetta del gatto e ravanato ben bene ( lo dicevo io che pensa di essere un gatto)
- salito in piedi sul tavolo e rovesciato 2 volte la mia tazza di latte dopo aver provato a berla con conseguente mio urlo dovuto al timore dell'assunzione di caffeina da parte di Draculino
-tolto in qualche modo il volume al televisore dopo aver toccato tutti i pulsanti del telecomando e tolto le pile
- lavato la faccia e le mani con l'acqua del water ( dopo averci buttato dentro anche lo spazzolino da denti)
- e ultima della mattinata.....dopo essere arrivato non so come ad una mensola "altissima' aver tirato fuori un pacco di crackers e sbriciolati tutti sul pavimento ridendo al rumore che facevano sotto i suoi piedini malefici.
Ero esausta.In quelle condizioni mi avrebbero potuto vendere la sabbia nel deserto.
Jill mi parla del Dottore del Sonno.
E' una specialista nei disturbi del sonno dei bambini. Appena Jill volta l'angolo "googlo" il nome, trovo il numero, le lascio un messaggio disperato.
Mi richiama dopo poco e mi dice che la sua parcella e' $250 ( ammazza!) e che le sue visite si svolgono a casa, nell'ambiente del bambino.
Accetto e mi dice che puo' venire la sera dopo...Alleluiaaaaaaaaaaa
Si presenta il giorno dopo alle 630 in punto( andra' d'accordo con Dracula lo Svizzero che anche quella mattina si era svegliato alle 522)
Comincia a farmi un po' di domande, mentre Dracula ,dopo averla osservata per qualche secondo, comincia a darle i pizzicotti sui piedi, tirarle una palla in testa,prenderle il cellulare e chiamare tutti i suoi contatti. Lei sorride pacata.
Alla fine delle nostre chiacchiere mi consiglia di:
- Dare un sonnifero per cavalli a Dracula...Scherzo!! mettere una white noise machine ( che sono quelle macchinette che fanno rumori tipo pioggia) per non far sentire a Dracula i rumori che vengono da fuori
- metterlo a letto piu' presto ( dice che paradossalmente prima va a letto piu' dorme)
- mettere delle tende scure in camera sua.
La sera stessa faccio le prime due.( Ero quasi tentata di andare a comprare le tende alle 8 di sera ma Giorgi mi ha fermato).
Miracolo. Diavolo ha dormito fino alle 645. Da li ha cominciato a dormire sempre fin dopo le 630 che , per chi ha figli, e' un ottimo risultato.
W the sleep doctor !!!
Buonanotte...
Camilla

giovedì 2 giugno 2011

Ma come farei senza di te?

Ma come farei senza di te?! Me lo chiedo spesso in questi giorni...penso alle mie giornate prima di conoscerti, prima di averti: buie, spente, noiose. Tu hai portato la luce nella mia vita. Non riesco nemmeno ad immaginare la mia vita senza di te ormai: tutto sarebbe inutile, senza senso. Vorrei starti sempre vicino, coccolarti, portarti con me ovunque. La mattina mi sveglio, giro lo sguardo e vedo che sei lì di fianco a me e mi sento tranquilla, tranquilla perchè so che di te mi posso fidare, tranquilla che tu non mi tradirai mai. E' sì, non so proprio come ho fatto a vivere senza un Blackberry!

Finalmente ho potuto dire addio al mio telefono schifoso per passare alla quarta generazione di telefonini (o siamo solo alla terza? vabbè fa lo stesso). Che dire? E' stato amore a prima vista!Ho ben 5 differenti indirizzi email che posso monitorare continuamente, appena mi arriva un'email...eccolo che vibra! E non solo email: messaggistica istantanea, Facebook, Messenger, Twitter, MySpace, YouTube...insomma, un sogno...o un incubo, dipende dai punti di vista.

Per ora lo adoro, forse anche troppo...vabbè tanto sono a New York, al massimo me ne vado in rehab!

Anna

mercoledì 18 maggio 2011

Chinatown, NY

Tri-be-ca. Triangle below Canal street.Ecco dove vive la mia famiglioula "americana". Tribeca e' il quartiere di De Niro e delle famigerate "mamme di Tribeca", delle scuole pubbliche di lusso e dei supermercati organici( che secondo me sono una gran presa di c...).
Da canal street invece comincia Chinatown.
Chinatown mi ha sempre affascinato, sin dalla mia prima visita a NY.
Mi hanno affascinato i suoi colori, i suoi odori ( forti),le faccie segnate dei vecchi che giocano a scacchi nel parco,i pesci che nuotano nelle vasce dei pescivendoli,la gente che ti spinge, la lingua incomprensibile.
A chinatown il 99% della popolazione e' cinese, non cinese americano,cinese.
Sono pochi quelli che parlano inglese, tutto e' in cinese anche nei cartelli di catene di banche, Mc Donald, supermercati.
Io e Filippo ci avviamo spesso per le sue viuzze incasinate con gran divertimento.
L'ultima volta la nostra destinazione era l'honk Kong supermarket, un supermercato consigliatoci per i suoi prezzi da Alicia, la mia amica cinese.
Dovete sapere che dracula, oltreche' venire dalla Transilvania, ha anche delle origini orientali. Io ne sono certa e vi spiego perche'.....
Qualsiasi donna o bambina di origini orientali che veda perde completamente la testa. La segue, la abbraccia, non vuola lasciarla pur non avendola mai vista prima.
E allora io lo porto a chinatown.
Ci siamo avviati verso l'Homk Kong market un sabato pomeriggio, non pensando che poteva non essere la giornata piu' adatta.
Quello che ci si' e' presentato davanti all'ingresso e' stata una marea umana, dagli affascinanti occhi a mandorla.
Eravamo gli unici senza gli occhi a mandorla, anzi io era l'unica. Dracula della Muraglia Cinese era perfettamente a suo agio.
L'honk Kong Market e' stato una scoperta incredibile.
Ci trovi di tutto...l'importante e' non essere schizzinosi.
Appena entri c'e' il banco del pesce. Chiaramente dracula ha cacciato una mano in una delle vasche coi pesci vivi ( e della roba marrone che vive con loro nelle vasche) e ho dovuto trascinarlo via prima che cercasse di 'salvare "uno dei pesci.Io non ho comprato niente, Alicia un pescione che sembrava ormai centenario...non sapevo che i Cinesi avessero un tale rispetto per gli animali da mangiarli una volta che fossero morti di vecchiaia.
Siamo poi passate ai corridoi dei prodotti in scatola. Ho comprato pacchi di pasta De cecco per 50 centesimi( quei ladri di whole food li vendono a $2.50), biscotti al cioccolato ( organici cinesi garantiti ahahaha), gelato giapponese,frutta,verdura( anche queste sicuramente organiche),maionese piccante e altre cose consigliate da Alicia.
Dracula toccava il cielo con un dito. Addirittura parlava con tutti quelli che ci passavano accanto, adesso ho capito che non capisco mai cosa dice perche'in realta' dracula parla cinese...ebbene si.
Siamo usciti dopo un'ora carichi di roba, di cui la meta'non abbiamo mangiato,ma felici di aver fatto un salto alle origini(Dracula-san) e di aver fatto la spesa in un supermercato dove le mele non siano lucidate a specchio( io!)
Camilla

martedì 17 maggio 2011

I giorni di pioggia

Stamattina mia mamma mi ha telefonato al solito orario, l'unico in cui può essere sicura di trovarmi: le 9:10 di mattina. Se sbaglia anche solo di un minuto tutti i nostri piani di sentirci vanno a rotoli. Deve chiamarmi esattamente quando sto salendo le scale della metropolitana verso Varick Street,verso la superficie, così da poter chiacchierare durante il mio tragitto a piedi verso l'ufficio. Il tempo utile per la telefonata è 7 minuti. E' capitato che il suo orologio fosse avanti di 3 minuti e quindi la nostra telefonata poteva durare solo 4 minuti, troppo pochi per chi vive a un oceano di distanza. Quando poi mi deve passare anche il babbo o la sorella, ecco che la situazione si complica...ma ormai si è specializzata ed è abbastanza puntuale, mentre io quando scendo dalla metro ho già il telefono in mano aspettando che squilli.
Questa mattina sono arrivata al lavoro con le lacrime agli occhi. Ci sono volte in cui mi chiedo chi me l'abbia fatto fare,lasciare il Bel Paese per trasferirmi a New York. Io e Antonio ripetiamo sempre la stessa cosa: se ci avessimo riflettuto un pò di più non saremmo mai partiti, ma è questo il bello,siamo partiti senza pensare. Adesso, dopo quasi 2 anni, ho una lista dei pro e dei contro lunghissima, lista che ho potuto stilare solo con l'esperienza diretta sul campo....Comunque, dicevo che stamattina ho trattenuto le lacrime a stento. Qui a NY è ancora autunno: stivaletti, jeans, maglioncino, giacca di pelle, sciarpa e ombrello costante ormai da 10 giorni. Stamattina invece mia mamma mi ha fatto sentire il rumore delle onde.
"Pronto mamma?"
"Ciao Anna, senti qui e indovina dove sono! (rumore delle onde del mare)"
"Mamma sei al mare..."
"Sì sono al mare, si sta benissimo, c'è caldo e cosa ancora più bella c'è pochissima gente, la spiaggia è deserta!"
Io faticavo a tenere l'ombrello, avevo già i capelli arruffati dalla pioggia, i pantaloni dal ginocchio in giù tutti bagnati e il cervello che mi gridava: ricordati perchè sei qui, ricordati perchè sei qui, ricorda ricorda...
E' inutile, ci sono giorni (di pioggia) in cui è veramente difficile ritrovarsi lost in the apple, l'unica cosa che vorrei fare è prendere un aereo e tornare a casa. Ma poi tengo duro, stringo i denti e cerco di ricordarmi i motivi per cui sono partita, quelli che mi fanno stare meglio, che mi fanno entrare in ufficio e sorridere. I motivi di una scelta che non è giusta o sbagliata, ma è stata una scelta, e io, sotto la pioggia e senza lavatrice, sono qui per viverla.

Anna

venerdì 29 aprile 2011

Il blocco dello scrittore

Ho mille cose da scrivere, ma non ne ho voglia. Le penso, le scrivo mentalemnte di notte e poi la mattina le mie mani fanno fatica a battere sui tasti. Abbiate pazienza, Dracula ha scoperto le pozze mischiate alla sabbia al playground ei miei pomeriggi sono pieni di corse , cambi di vestiti, botte tra bambini( non rubate mai la palla a Dracula...),mamme disperate,pappe spiaccicate...
Recupero le forze e vi scrivo.
Camilla

sabato 16 aprile 2011

I miei balli proibiti...over and over again

Era da tanto che ci provavo. La risposta era sempre la stessa: NOT AVAILABLE. E ogni volta la mia reazione era la stessa: rabbia, frustrazione. Io dovevo vederlo. O meglio, RIvederlo. Per l'ennesima volta. Sono andata avanti mesi a cercarlo, a inserire quelle due parole nella casella di ricerca. Niente da fare. Ma la scorsa settimana, quando ho inserito quel nome, eccolo comparire. La locandina era lì, e io, quasi con le lacrime agli occhi, ho potuto cliccare su PLAY NOW. Ebbene sì, finalmente DIRTY DANCING è arrivato su NETFLIX!! Netflix è un servizio assolutamente geniale. Avete presente Blockbuster? Ecco, la stessa cosa, ma tramite Internet. Ci si iscrive, si paga un abbonamento mensile, si scelgono i film, e dopo 2 giorni ti arrivano a casa in dvd tramite posta. Dopo averli visti, si posso rispedire nella busta preaffrancata con cui vengono consegnati. Ma non è tutto. Moltissimi film si possono vedere immediatamente sul proprio pc. Se poi si compra ROKU, un dispositivo wireless, i film si possono vedere in tv. Ed è fantastico!
Sono sicura che anche voi sapete a memoria i dialoghi, le canzoni, i balli proibiti di DIRTY DANCING. Ebbene, io lo adoro. E ci sono giornate in cui lo voglio rivedere. Punto. Mi dà sicurezza. E quando l'ho finalmente trovato su NETFLIX sono corsa in camera da Antonio (che ovviamente stava studiando) e gli ho urlato: "Amore!!! Baby e Johnny sono su NETFLIX!" Lui mi ha guardato, con gli occhiali da vista...e si è rimesso a studiare, senza nemmeno un commento. Io ho sospirato, pensando che Johnny nella stessa situazione si sarebbe tolto i Ray-Ban, mi avrebbe sussurrato delle parole carine, abbracciato, avremmo ballato balli proibiti insieme e mi avrebbe detto: "nessuno può mettere Anna in un angolo".
E vabbè...sarà per la prossima volta!

venerdì 15 aprile 2011

La cena e' servita.Draculino e le nocciole.

Dracula ormai e' un piccolo nano adulto, almeno per quanto riguarda il cibo. Non ne potevamo piu' ne' io ne' lui delle solite pappine, del brodo vegetale , di verdure frullate...DATEMI UN POLLO ARROSTO CON PATATE gridava nelle lingua draculesca.
E cosi' e' stato accontentato. Da qualche settimana viene nutrito a suon di paste con la pomarola, pesto, sugo, broccoli, porri, tutte rigorasamente preparate con le mie manine. ( Mamma non ridere!!!!)
Devo dire che al di la' dell'iniziale diffidenza , draculino ha cominciato ad apprezzare i manicaretti preparati dalla sua mamma.
A volte purtroppo la sua intraprendenza e voglia di indipendenza hanno messo a dura prova la mia pazienza, come quando cercava di inforchettare ( licenza poetica) i rigatoni con la pomarola e chiaramente invece che sotto i suoi dentini affilati il rigatone e' finito contro il muro.
Piu' che io mi arrabbio, piu' che Dracula ride.
si diverte il bastardo a vedermi chinata per terra a raccogliere la distesa dei rigatoni.E io cretina tutte le volte ci casco.
L'altra sera eravamo da soli a casa e dopo rocamboleschi sforzi di forchetta ha finito il suo piatto di penne al pomodoro.
Pensavo fosse sazio, il piccolo Dracula, ma mi sbagliavo.
l'ho messo a giocare per terra sperando di potermi gustare il mio ottimo cous cous ma lui non era della stessa idea.
Mi e' toccato mangiare con lui in collo,con le manine che razzolavano nel mio piatta e dal mio piatto alla sua bocca, dopo poco piena di cous cous.
E pulire il cous cous vi assicuro, con quei piccoli granellini, non e' facile.
Finalmente erano le sette e mezza, l'ora di riposo delle dolci membra Draculesche.
Era un osso duro stasera, non voleva mollare il colpo.
Provavo a metterlo giu' ma lui si aggrappava con le unghiette conficcate nelle mie braccia.....
Alle fine ho chiuso la porta e me ne sono andata.
Dopo un pianto di qualche minuto si e' addormentato, finalmente.
E' passata un'ora e ha ricomnciato a frignare. Solito giochino di aspettare qualche minuto, poi andare li' , carezzina e si riaddormenta.
Purtroppo il giochino e' andato avanti tutta la notte.
Dracula= inferno.
La mattina alle 6 come uno zombie mi sono trascinata per la millesima volta nella sua cameretta e questa volta l'ho preso in braccio.
L'ho portato a letto con me e Giorgio.
Dracula 1 mamma 0
Non si dava pace nemmeno li' pero'. Strano,molto strano.
Mi sono accorta che si grattava furiosamente le orecchie. Non avra' mica di nuovo l'otite? Poi ha cominciato a grattarsi anche la testa...ho acceso la luce.
Era pieno di ponfi rossi.
Dappertutto.
mamma= bastarda
draculino= angelo
Non sapevo che fare. Si riempiva sempre di piu'.Mi sono vestita di fretta e furia e mi sono incamminata verso la clinica aperta 24 ore vicino a casa. Dracula continua a grattarsi.
Miracolo.
Il pediatra era gia' aperto.
ci siamo lanciati dentro. In parole povere il piccolo Dracula ingordo ha avuto una reazione allergica probabilmente alle nocciole che erano nel cous cous.Il doc gli ha siringato in bocca un liquidi rosso mentre io tenevo la belva inferocita bloccata.
Dopo 5 minuti dormiva pacifico nel passeggino.Santi antistaminici.
Il Doc mi ha detto che avrei dovuto ridargli la medicina la sera prima di dormire se avesse avuto ancora delle bolle rosse.
Beh di bolle giuro almeno due ne aveva ancora quindi...buonanotte Dracula!!!
Camilla