Prima o poi doveva succedere.Me lo ero immaginato tante volte e soprattutto l'avevo temuto tante volte data la mia peculariare "distrattaggine"....
E' una tranquilla serata di settembre, Giorgio e' a casa, stasera non deve lavorare. Ho appena finito di pulire la cucina dopo cena, sto preparando I'll biberon della "buonanotte" di Dracula.
I'll caro Dracula mi ha appena regalato una bella "caca" come la chiama lui e io, dopo le grida di Giorgi, ho buttato I'll pannolino esplosivo invece che nella spazzatura in un sacchetto pronto per essere gettato giu' nel cunicolo della spazzatura del palazzo che si trova di fronte all'ascensore ( dato che abbiamo appena ricevuto una mail minatoria dai rappresentanti del condominio che dice" Qualcuno(chissa" chi?) che lascia pannolini sporchi dentro i cesti della spazzatura che emanano un odore insopportabile e' pregato di buttarli giu' nel sottosuolo").
Dracula adora andare in corridoio, per lui e' un po' come andare a far una girata fuori. Appena sente la porta aprirsi corre all'impazzata schiantandosi puntualmente contro I'll muro.
Anche stasera ,come sempre quando c'e' papa', e' pronto ad andare in corridoio a buttare la "caca".
Si avviano in corridoio e io mi sporgo a guardarli dalla porta....Dracula distratto dalla mia insolita presenza cammina voltato all'indietro e va a sbattere contro una colonna.
Madre Coraggio ( IO) grida e si lancia verso la sua creatura...CLICK.
La porta si chiude.
Mentre si chiude mi balena davvanti un'immagine orribile...la furia di Giorgi.
Cerco una di via di fuga ma non c'e'. Sento I suoi passi. Mi guarda e capisce immediatamente. E'la sua serata off e anche lui ,come me , se la immagina in corridoio chiuso fuori di casa, senza cellulare ne' soldi nelle seguenti tenute:
-Dracula : pannolo ( per fortuna senza "caca") e canotta
-Camilla: vestito maglietta ( una merd..) Lungo abbastanza da coprire le mutande ma pieno delle patacche della cena/lotta con Dracula
- Giorgi: maglietta NON profumata e pantaloncini della Juve del 1990 ( chi lo conosce bene conosce anche questi pantaloncini)
Giorgi scatena la sua furia. Grida, batte I pugni contro I'll muro. Sembra uno di quei tori appena liberati nell'arena della corrida a cui e' stata iniettata una sostanza non ben identificata.
Io e Dracula I'll torero fuggiamo verso la porta della nostra vicina e bussiamo. Ci apre, siamo salvi.
Le spieghiamo cosa e' successo e lei,gentilissima, chiama I'll Locksmith per noi ( I'll servizio che apre le porte), ci metteranno venti minuti. Mi chiede di Giorgi, lascia perdere, le dico.
Lei invece, non sapendo I'll rischio che corre, apre la porta. I'll ruggito risuona prepotentemente dal fondo del corridoio. Chiude. Nei venti minuti cha passiamo a casa sua Dracula rompe un vaso, sparge I crackers da lei offertigli ( se ne sara' pentita' ) su tutto I'll tappeto, crea un'opera d'arte sul loro muro con una penna datagli dal marito( cretino lui!!).
Suona I'll campanello. E' I'll nostro "Salvatore".
Ringrazio la vicina che mi chiede se ho bisogno di qualcos'altro( intende forse un calmante per Giorgi) e mi dirigo verso I'll Toro.
Sbuffa, voltato verso I'll muro.
Si gira...scoppiamo a ridere come due deficienti in mutande e pannoli e accogliamo cosi' I'll nostro Salvatore che ci guarda perplesso.
400 dollari e un biberon dopo siamo tutti e tre a letto dopo l'ennesima avventura.
Sogni d'oro Dracula!
Camilla
mercoledì 28 settembre 2011
sabato 27 agosto 2011
E comincia l'Hurricane Weekend...
Mamma mia che settimana impegnativa! Prima il terremoto ed ora l'uragano...qui non ci annoiamo mai! La mia esperienza personale mi porta a credere che ci saranno solo tanta acqua, tanta pioggia e tanto vento...gli americani esagerano sempre. Certo, io me ne staro' in casa per evitare qualsiasi rischio. La televisione e' gia' accesa ininterrottamente su NY1 per seguire in tempo reale l'andamento di Irene. Come ci siamo equipaggiati?
-4 galloni d'acqua (niente Coca Cola Light, devo disintossicarmi...vivro' questi 2 giorni di clausura forzata come se fossi in rehab)
-patatine, gelato e biscotti
-frigo pieno di piadine (per fortuna le ho conservate per i momenti di crisi)
-salumi Citterio vari
-Netflix e lista di film
-Vogue, Glamour, People Style Watch
-candeline dell'Ikea
Comunque...speriamo veramente che Irene sia clemente e decida di deviare il suo percorso. In attesa di aggiornamenti...be safe everybody!
Anna
-4 galloni d'acqua (niente Coca Cola Light, devo disintossicarmi...vivro' questi 2 giorni di clausura forzata come se fossi in rehab)
-patatine, gelato e biscotti
-frigo pieno di piadine (per fortuna le ho conservate per i momenti di crisi)
-salumi Citterio vari
-Netflix e lista di film
-Vogue, Glamour, People Style Watch
-candeline dell'Ikea
Comunque...speriamo veramente che Irene sia clemente e decida di deviare il suo percorso. In attesa di aggiornamenti...be safe everybody!
Anna
martedì 23 agosto 2011
E ci mancava pure il terremoto
Eh sì, tanto ormai lo sapete tutti: oggi a New York c'è stato il terremoto.
Erano quasi le due del pomeriggio, io ero stata troppo occupata con il lavoro (manca poco alla Fashion Week!) e non avevo ancora pranzato. Stavo tornando a sedere alla mia scrivania dopo essermi provata davanti allo specchio delle nuove cinture appena arrivate, quando tutto ad un tratto il palazzo ha cominciato a BALLARE avanti e indietro, portando con sè nel suo traballamento lampadari, vetrinette, scarpe, armadietti. Tranquilli, a parte tanta paura non è successo nulla di grave, a New York fanno sampre molto rumore per nulla. C'è infatti chi il terremoto non l'ha nemmeno sentito e chi non si è accorto di nulla. Sarà che il mio palazzo a Soho è molto vecchio e io mi trovavo al quarto piano...ma io l'ho sentito eccome...le mie gambe hanno continuato a tremare anche dopo la fine del terremoto...Dopo quanto successo, avrei voluto condividere l'accaduto, parlare delle mie emozioni e della mia paura...ma i datori di lavoro Made in Usa non si fermano davanti a niente. Come se nulla fosse si sono rimessi subito al lavoro...d'altronde The Show Must Go On!
Anna
Erano quasi le due del pomeriggio, io ero stata troppo occupata con il lavoro (manca poco alla Fashion Week!) e non avevo ancora pranzato. Stavo tornando a sedere alla mia scrivania dopo essermi provata davanti allo specchio delle nuove cinture appena arrivate, quando tutto ad un tratto il palazzo ha cominciato a BALLARE avanti e indietro, portando con sè nel suo traballamento lampadari, vetrinette, scarpe, armadietti. Tranquilli, a parte tanta paura non è successo nulla di grave, a New York fanno sampre molto rumore per nulla. C'è infatti chi il terremoto non l'ha nemmeno sentito e chi non si è accorto di nulla. Sarà che il mio palazzo a Soho è molto vecchio e io mi trovavo al quarto piano...ma io l'ho sentito eccome...le mie gambe hanno continuato a tremare anche dopo la fine del terremoto...Dopo quanto successo, avrei voluto condividere l'accaduto, parlare delle mie emozioni e della mia paura...ma i datori di lavoro Made in Usa non si fermano davanti a niente. Come se nulla fosse si sono rimessi subito al lavoro...d'altronde The Show Must Go On!
Anna
sabato 30 luglio 2011
L'egoismo
Era da qulache giorno che non mi sentivo bene. Mi sentivo debole, spossata con una nausea piu' o meno permanente.
Ho sospettato un Dracula Junior.Non ho detto niente a Giorgio,volevo aspettare. Poi un giorno mi sono svegliata con la nausea fortissima. Per Dracula non ho mai vomitato, adesso ci ero vicina. Sono corsa in bagno, con Giorgio che gia' pensava alla camera Deluxe per il parto al Beth Israel hospital.
Ma non era Dracula Junior, era un semplice virus ( comunque Draculesco in quanto trasmessomi da Dracula stesso).
La sera del giorno dopo mi sentivo meglio ho detto a Giorgio di andare al lavoro che ce l'avrei fatta da sola. Alle 8 il dolce Dracula si e' addormentato nel suo lettino e io finalmente ho potuto stendere le membra esauste.
Folle, dopo due giorni di digiuno, ho mangiato una barretta kinder.
La Fine.
Sono passati pochi minuti e la nausea e' tornata, piu' forte di prima. Non sono mai stata cosi' male in vita mia. Non riuscivo nemmeno ad alzarmi da letto.Sono caduta in terra , vomitando. Avevo una sensazione di svenimento, i brividi freddi.
Da terra ho sentito Dracula piangere, prima piano, poi sempre piu' forte. Che si fosse svegliato per il tonfo della mia caduta? O forse si sentiva male come me e vomitava anche lui e poteva soffocare da solo di la'...
Non ce la facevo ad alzarmi, le braccia , le gambe erano immobili. Non avevo la forza nemmeno di arrivare al telefono, che era a pochi centimentri di distanza. In quei due o tre minuti di semi-incoscienza il mio unico pensiero era lui, il mio bambino. Continuavo a immaginarmelo sofferente, da solo, al buio. Sentivo il suo pianto e il dolore mi stringeva il cuore. Poi ce l'ho fatta, erano passati pochi minuti ma mi sono sembrati un'eternita'.L'ho stretto forte, fortissimo.Si e' addormentato tra le mie braccia.
Mia mamma ha sempre detto che sono egoista. Forse e' vero, di quell'egoismo della mia nonna centenaria che ti fa scorrere il dolore addosso, di quell'egoismo che ti fa volerti bene e "sopravivvere" di fronte a cose per cui non c'e' una spiegazione.
Forse aveva ragione. Un figlio ti cambia la vita.Mi sentivo morire ma il mio unico pensiero era per lui.
Camilla
Ho sospettato un Dracula Junior.Non ho detto niente a Giorgio,volevo aspettare. Poi un giorno mi sono svegliata con la nausea fortissima. Per Dracula non ho mai vomitato, adesso ci ero vicina. Sono corsa in bagno, con Giorgio che gia' pensava alla camera Deluxe per il parto al Beth Israel hospital.
Ma non era Dracula Junior, era un semplice virus ( comunque Draculesco in quanto trasmessomi da Dracula stesso).
La sera del giorno dopo mi sentivo meglio ho detto a Giorgio di andare al lavoro che ce l'avrei fatta da sola. Alle 8 il dolce Dracula si e' addormentato nel suo lettino e io finalmente ho potuto stendere le membra esauste.
Folle, dopo due giorni di digiuno, ho mangiato una barretta kinder.
La Fine.
Sono passati pochi minuti e la nausea e' tornata, piu' forte di prima. Non sono mai stata cosi' male in vita mia. Non riuscivo nemmeno ad alzarmi da letto.Sono caduta in terra , vomitando. Avevo una sensazione di svenimento, i brividi freddi.
Da terra ho sentito Dracula piangere, prima piano, poi sempre piu' forte. Che si fosse svegliato per il tonfo della mia caduta? O forse si sentiva male come me e vomitava anche lui e poteva soffocare da solo di la'...
Non ce la facevo ad alzarmi, le braccia , le gambe erano immobili. Non avevo la forza nemmeno di arrivare al telefono, che era a pochi centimentri di distanza. In quei due o tre minuti di semi-incoscienza il mio unico pensiero era lui, il mio bambino. Continuavo a immaginarmelo sofferente, da solo, al buio. Sentivo il suo pianto e il dolore mi stringeva il cuore. Poi ce l'ho fatta, erano passati pochi minuti ma mi sono sembrati un'eternita'.L'ho stretto forte, fortissimo.Si e' addormentato tra le mie braccia.
Mia mamma ha sempre detto che sono egoista. Forse e' vero, di quell'egoismo della mia nonna centenaria che ti fa scorrere il dolore addosso, di quell'egoismo che ti fa volerti bene e "sopravivvere" di fronte a cose per cui non c'e' una spiegazione.
Forse aveva ragione. Un figlio ti cambia la vita.Mi sentivo morire ma il mio unico pensiero era per lui.
Camilla
mercoledì 20 luglio 2011
Alexander e il massaggio rilassante
Un giorno di febbraio, stanca dopo 10 ore consecutive di lavoro, con pausa pranzo americana (mangiare di fronte al computer) e con a malapena il tempo per fare pìpì, non riesco a trattenermi e dico alle mie colleghe: "ehi, sapete cosa mi ci vorrebbe adesso? Un bel massaggio rilassante." L'effetto è unanime: tutte e tre chiudiamo gli occhi, abbozziamo un sorrisetto e ci immaginiamo stese sul lettino di una SPA... Il mio capo vede le nostre facce, si impietosisce e cosa fa? Ci regala il tanto famigerato massaggio rilassante. La SPA è troppo costosa, quindi il massaggio ci verrà offerto a domicilio.
Dopo aver convinto Antonio a non tornare a casa prima della conclusione del massaggio (posso concedermi un momento tutto per me o è proibito??), finalmente un venerdi sera tornata a casa dal lavoro, mi siedo sul divano ed aspetto impaziente l'arrivo di Alexander. 10 minuti di ritardo. Ora sono 15. Ehi mi sta chiamando! Ciao Alexander...no è il numero 355 non 155. Ok ti aspetto. O mamma mia gli ho dato l'indirizzo sbagliato...
Dopo altri 15 minuti ecco Alexander. E' tutto sudato, si è trasportato a mano il lettino pesantissimo per non so quanti blocchi...colpa mia che gli ho dato l'indirizzo sbagliato...E' dell'Uzbekistan, ha una laurea nel suo paese e qui fa il fisioterapista in uno studio privato nel Westchester. Apre il lettino, è velocissimo. Diciamo che all'inizio sono un pò titubante: Alexander sta legando le gambe del lettino con dello spago per evitare che tutto crolli...speriamo bene...poi ci stende sopra una coperta e mi chiede se voglio che l'accenda...ma è una coperta termica!! Dopo la lavatrice e la piastra per capelli credo sia l'invenzione che preferisco! Ok Alexander, accendi a 30 gradi, io sono freddolosa!
Mi metto sul lettino a pancia in giù e mi viene da ridere (io ho questo problema: non so trattenermi. Ovunque io sia se mi viene da ridere rido e basta): la faccia va posizionata in un buco ovale che permette cosi di respirare e stare comodi, perfettamente stesi. Dai Anna basta ridere e rilassati. Alexander accende una musica di sottofondo...
...e che vi devo dire? Il massaggio è durato un'ora e 20 minuti. E io per un'ora e 20 minuti mi sono dimenticata di tutto: ho spento l'interruttore e la vita newyorkese si è come bloccata...mi sono rilassata come forse mai in vita mia e quando Alexander mi ha sussurrato che aveva finito ero nella fase rem del sonno. Mi sono alzata traballante e Alexander mi dice di sedermi e di non uscire per almeno un'ora, in modo da prolungare l'effetto rilassante. Lo ringrazio mille volte e gli chiedo il suo biglietto da visita per fargli pubblicità.
Mi stendo sul letto e sto per addormentarmi quando sento uno scatto alla porta. Antonio è tornato. "Amore ci sei? Dai che dobbiamo andare a fare la spesa da Fairway!" "No amore, Alexander mi ha detto che non posso uscire per almeno un'ora!" "Ma il frigo è vuoto non possiamo aspettare ancora, dobbiamo andare!" E va bene...alziamoci e andiamo...ciao Alexander...la cold room mi aspetta!
Anna
Dopo aver convinto Antonio a non tornare a casa prima della conclusione del massaggio (posso concedermi un momento tutto per me o è proibito??), finalmente un venerdi sera tornata a casa dal lavoro, mi siedo sul divano ed aspetto impaziente l'arrivo di Alexander. 10 minuti di ritardo. Ora sono 15. Ehi mi sta chiamando! Ciao Alexander...no è il numero 355 non 155. Ok ti aspetto. O mamma mia gli ho dato l'indirizzo sbagliato...
Dopo altri 15 minuti ecco Alexander. E' tutto sudato, si è trasportato a mano il lettino pesantissimo per non so quanti blocchi...colpa mia che gli ho dato l'indirizzo sbagliato...E' dell'Uzbekistan, ha una laurea nel suo paese e qui fa il fisioterapista in uno studio privato nel Westchester. Apre il lettino, è velocissimo. Diciamo che all'inizio sono un pò titubante: Alexander sta legando le gambe del lettino con dello spago per evitare che tutto crolli...speriamo bene...poi ci stende sopra una coperta e mi chiede se voglio che l'accenda...ma è una coperta termica!! Dopo la lavatrice e la piastra per capelli credo sia l'invenzione che preferisco! Ok Alexander, accendi a 30 gradi, io sono freddolosa!
Mi metto sul lettino a pancia in giù e mi viene da ridere (io ho questo problema: non so trattenermi. Ovunque io sia se mi viene da ridere rido e basta): la faccia va posizionata in un buco ovale che permette cosi di respirare e stare comodi, perfettamente stesi. Dai Anna basta ridere e rilassati. Alexander accende una musica di sottofondo...
...e che vi devo dire? Il massaggio è durato un'ora e 20 minuti. E io per un'ora e 20 minuti mi sono dimenticata di tutto: ho spento l'interruttore e la vita newyorkese si è come bloccata...mi sono rilassata come forse mai in vita mia e quando Alexander mi ha sussurrato che aveva finito ero nella fase rem del sonno. Mi sono alzata traballante e Alexander mi dice di sedermi e di non uscire per almeno un'ora, in modo da prolungare l'effetto rilassante. Lo ringrazio mille volte e gli chiedo il suo biglietto da visita per fargli pubblicità.
Mi stendo sul letto e sto per addormentarmi quando sento uno scatto alla porta. Antonio è tornato. "Amore ci sei? Dai che dobbiamo andare a fare la spesa da Fairway!" "No amore, Alexander mi ha detto che non posso uscire per almeno un'ora!" "Ma il frigo è vuoto non possiamo aspettare ancora, dobbiamo andare!" E va bene...alziamoci e andiamo...ciao Alexander...la cold room mi aspetta!
Anna
lunedì 6 giugno 2011
The sleep doctor
Lo so , sono ripetitiva. Ma dovete capire che il problema "sonno" e' un problema serissimo nella vita dei neogenitori. Chi mai trovasse un rimedio farebbe miliardi con le truppe di genitori deprivati di sonno che pagherebbero cifre inimmaginabili di fronte al miraggio di otto ore di sonno filate.
Gia' vi avevo raccontato che Dracula aveva deciso di cominciare le sue giornate ben prima del canto del gallo....Beh ha ricominciato...e in maniera ancor piu' "dolorosa".
Dopo circa una settimana di risvegli intorno alle 5.22 ( si perche' Dracula ha anche delle origini svizzere oltreche' rumene probabilmente) mi stavo avviando con delle occhiaie inconfondibili verso il parco per far scatenare la belva sperando in un suo crollo ed ho incontrato la mia vicina di casa Jill.
Mi ha chiesto come stavo ed io, quasi con le lacrime agli occhi, le ho raccontato la mia ultima settimana di non sonno.
A parte che nella stessa mattina del mio incontro con Jill, DiavolDracula aveva combinato le seguenti:
-mangiato circa 20 chicchini del cibo del gatto
-messo i piedi dentro la cassetta del gatto e ravanato ben bene ( lo dicevo io che pensa di essere un gatto)
- salito in piedi sul tavolo e rovesciato 2 volte la mia tazza di latte dopo aver provato a berla con conseguente mio urlo dovuto al timore dell'assunzione di caffeina da parte di Draculino
-tolto in qualche modo il volume al televisore dopo aver toccato tutti i pulsanti del telecomando e tolto le pile
- lavato la faccia e le mani con l'acqua del water ( dopo averci buttato dentro anche lo spazzolino da denti)
- e ultima della mattinata.....dopo essere arrivato non so come ad una mensola "altissima' aver tirato fuori un pacco di crackers e sbriciolati tutti sul pavimento ridendo al rumore che facevano sotto i suoi piedini malefici.
Ero esausta.In quelle condizioni mi avrebbero potuto vendere la sabbia nel deserto.
Jill mi parla del Dottore del Sonno.
E' una specialista nei disturbi del sonno dei bambini. Appena Jill volta l'angolo "googlo" il nome, trovo il numero, le lascio un messaggio disperato.
Mi richiama dopo poco e mi dice che la sua parcella e' $250 ( ammazza!) e che le sue visite si svolgono a casa, nell'ambiente del bambino.
Accetto e mi dice che puo' venire la sera dopo...Alleluiaaaaaaaaaaa
Si presenta il giorno dopo alle 630 in punto( andra' d'accordo con Dracula lo Svizzero che anche quella mattina si era svegliato alle 522)
Comincia a farmi un po' di domande, mentre Dracula ,dopo averla osservata per qualche secondo, comincia a darle i pizzicotti sui piedi, tirarle una palla in testa,prenderle il cellulare e chiamare tutti i suoi contatti. Lei sorride pacata.
Alla fine delle nostre chiacchiere mi consiglia di:
- Dare un sonnifero per cavalli a Dracula...Scherzo!! mettere una white noise machine ( che sono quelle macchinette che fanno rumori tipo pioggia) per non far sentire a Dracula i rumori che vengono da fuori
- metterlo a letto piu' presto ( dice che paradossalmente prima va a letto piu' dorme)
- mettere delle tende scure in camera sua.
La sera stessa faccio le prime due.( Ero quasi tentata di andare a comprare le tende alle 8 di sera ma Giorgi mi ha fermato).
Miracolo. Diavolo ha dormito fino alle 645. Da li ha cominciato a dormire sempre fin dopo le 630 che , per chi ha figli, e' un ottimo risultato.
W the sleep doctor !!!
Buonanotte...
Camilla
Gia' vi avevo raccontato che Dracula aveva deciso di cominciare le sue giornate ben prima del canto del gallo....Beh ha ricominciato...e in maniera ancor piu' "dolorosa".
Dopo circa una settimana di risvegli intorno alle 5.22 ( si perche' Dracula ha anche delle origini svizzere oltreche' rumene probabilmente) mi stavo avviando con delle occhiaie inconfondibili verso il parco per far scatenare la belva sperando in un suo crollo ed ho incontrato la mia vicina di casa Jill.
Mi ha chiesto come stavo ed io, quasi con le lacrime agli occhi, le ho raccontato la mia ultima settimana di non sonno.
A parte che nella stessa mattina del mio incontro con Jill, DiavolDracula aveva combinato le seguenti:
-mangiato circa 20 chicchini del cibo del gatto
-messo i piedi dentro la cassetta del gatto e ravanato ben bene ( lo dicevo io che pensa di essere un gatto)
- salito in piedi sul tavolo e rovesciato 2 volte la mia tazza di latte dopo aver provato a berla con conseguente mio urlo dovuto al timore dell'assunzione di caffeina da parte di Draculino
-tolto in qualche modo il volume al televisore dopo aver toccato tutti i pulsanti del telecomando e tolto le pile
- lavato la faccia e le mani con l'acqua del water ( dopo averci buttato dentro anche lo spazzolino da denti)
- e ultima della mattinata.....dopo essere arrivato non so come ad una mensola "altissima' aver tirato fuori un pacco di crackers e sbriciolati tutti sul pavimento ridendo al rumore che facevano sotto i suoi piedini malefici.
Ero esausta.In quelle condizioni mi avrebbero potuto vendere la sabbia nel deserto.
Jill mi parla del Dottore del Sonno.
E' una specialista nei disturbi del sonno dei bambini. Appena Jill volta l'angolo "googlo" il nome, trovo il numero, le lascio un messaggio disperato.
Mi richiama dopo poco e mi dice che la sua parcella e' $250 ( ammazza!) e che le sue visite si svolgono a casa, nell'ambiente del bambino.
Accetto e mi dice che puo' venire la sera dopo...Alleluiaaaaaaaaaaa
Si presenta il giorno dopo alle 630 in punto( andra' d'accordo con Dracula lo Svizzero che anche quella mattina si era svegliato alle 522)
Comincia a farmi un po' di domande, mentre Dracula ,dopo averla osservata per qualche secondo, comincia a darle i pizzicotti sui piedi, tirarle una palla in testa,prenderle il cellulare e chiamare tutti i suoi contatti. Lei sorride pacata.
Alla fine delle nostre chiacchiere mi consiglia di:
- Dare un sonnifero per cavalli a Dracula...Scherzo!! mettere una white noise machine ( che sono quelle macchinette che fanno rumori tipo pioggia) per non far sentire a Dracula i rumori che vengono da fuori
- metterlo a letto piu' presto ( dice che paradossalmente prima va a letto piu' dorme)
- mettere delle tende scure in camera sua.
La sera stessa faccio le prime due.( Ero quasi tentata di andare a comprare le tende alle 8 di sera ma Giorgi mi ha fermato).
Miracolo. Diavolo ha dormito fino alle 645. Da li ha cominciato a dormire sempre fin dopo le 630 che , per chi ha figli, e' un ottimo risultato.
W the sleep doctor !!!
Buonanotte...
Camilla
giovedì 2 giugno 2011
Ma come farei senza di te?
Ma come farei senza di te?! Me lo chiedo spesso in questi giorni...penso alle mie giornate prima di conoscerti, prima di averti: buie, spente, noiose. Tu hai portato la luce nella mia vita. Non riesco nemmeno ad immaginare la mia vita senza di te ormai: tutto sarebbe inutile, senza senso. Vorrei starti sempre vicino, coccolarti, portarti con me ovunque. La mattina mi sveglio, giro lo sguardo e vedo che sei lì di fianco a me e mi sento tranquilla, tranquilla perchè so che di te mi posso fidare, tranquilla che tu non mi tradirai mai. E' sì, non so proprio come ho fatto a vivere senza un Blackberry!
Finalmente ho potuto dire addio al mio telefono schifoso per passare alla quarta generazione di telefonini (o siamo solo alla terza? vabbè fa lo stesso). Che dire? E' stato amore a prima vista!Ho ben 5 differenti indirizzi email che posso monitorare continuamente, appena mi arriva un'email...eccolo che vibra! E non solo email: messaggistica istantanea, Facebook, Messenger, Twitter, MySpace, YouTube...insomma, un sogno...o un incubo, dipende dai punti di vista.
Per ora lo adoro, forse anche troppo...vabbè tanto sono a New York, al massimo me ne vado in rehab!
Anna
Finalmente ho potuto dire addio al mio telefono schifoso per passare alla quarta generazione di telefonini (o siamo solo alla terza? vabbè fa lo stesso). Che dire? E' stato amore a prima vista!Ho ben 5 differenti indirizzi email che posso monitorare continuamente, appena mi arriva un'email...eccolo che vibra! E non solo email: messaggistica istantanea, Facebook, Messenger, Twitter, MySpace, YouTube...insomma, un sogno...o un incubo, dipende dai punti di vista.
Per ora lo adoro, forse anche troppo...vabbè tanto sono a New York, al massimo me ne vado in rehab!
Anna
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