Siamo onesti, io sono sempre stata fondamentalmente magra. Sicuramente il metabolismo mi aiutava, ma sono sempre anche stata attenta a non "eccedere"per non far lievitare le mie chiappotte gia' naturalmente piene.
Ho sempre fatto tanto sport e ho amato cosi' le mie "imperfezioni".
Ho visto il mio corpo trasformarsi dai venti ai trenta e con mia sorpresa a sentirmi piu' forte nei miei trenta.
Poi sono rimasta incinta. La nausea ha prevalso e cosi' anche le mie voglie a lungo trattenute.Non mi sono fatta mancare niente, soprattutto nei primi tre mesi. Panini farciti, cofane di gelato alla nocciola, piatti di pasta da far impallidire Alberto Sordi.
Mi sono pesata al terzo mese e avevo gia' preso 7 chili. Troppo. La ginecologa mi ha detto di rallentare. Giorgi continuava a dirmi che ero come prima, solo con la pancia, e rimpinzarmi come un maialino all'ingrasso. Ho cominciato a russare di notte, ad avere sempre caldo. Ero serena, per la prima volta non mi ponevo nessun problema, nessun senso di colpa.
Mi sentivo bella. Fiorente. Mentre camminavo allegramente verso l'ufficio una mattina, ho perso l'equilibrio e sono caduta sulla schiena. Come un'ape grassa sgambettavo per cercare di rovesciarmi dall'altra parte e non ci riuscivo! E' dovuto intervenire un amabile signore che tra il serio e il faceto mi ha aiutato a rialzarmi.
Alla fine della gravidanza ogni due settimane dalla ginecologa avevo la prova bilancia. La mattina quando mi preparavo per la "pesata" mi vestivo apposta leggera, anche a dicembre, e mi toglievo orologio, orecchini, scarpe......Niente da fare!!!!! Nemmeno l'infermiera che mi pesava ci credeva...alla fine ho preso 20chili!!!! e infatti il mio draculino e' nato con un mese d'anticipo. Dopo il parto, l'emozione piu' forte della mia vita, non mi sono curata per diversi giorni del mio aspetto, troppo presa dalla routine cacca-latte-sonno ( con netta prevalenza di cacca).
Solo dopo circa un mese mi sono veramente guardata allo specchio. La pancia c'era ancora. I fianchi pure. La cellulite non ne parliamo. Che fare? Palestra. Ci provavo, ma ero troppo stanca. Se riuscivo ad andare una volta la settimana era grassa. Tutti i giorni mi guardavo, cercavo dei cambiamenti.Per qualche tempo il NULLA.
Cominciavo a vacillare. Si aggiungevano la stanchezza e ,a volte, anche la disperazione di sentirmi in un altro mondo, non il mio. Non avevo MAI tempo per me stessa. C'era sempre LUI.
Lui che non poteva vivere senza di me. Lui che mi cercava "fisicamente" in ogni momento.Lui che era mio , ma che a volte non riuscivo a capire. Lui che amavo dalle viscere ma che mi succhiava tutte le energie fino a farmi venire voglia di poter chiudere gli occhi ed essere sola ,almeno per qualche minuto.
Poi, senza preavviso, i tasselli hanno cominciato ad incastrarsi.Io e Lui abbiamo preso le misure, il mio corpo ha cominciato a ritrasformarsi. Non e' come prima, e' un corpo cambiato dalla" vita" che ne e' uscita, cambiato dallo sforzo che solo una mamma puo'capire. Ho amato mia madre alla follia durante questo sforzo. Solo allora ho capito cosa lei ha fatto e patito per me. Il mio corpo e' cambiato ma lo amo di piu' perche' ne e' nato Lui.
Ed ogni mattina quando vorrei dormire solo 5 minuti in piu' e invece sento la sua vocina e capisco che mi devo alzare, vado in camera sua e .......quando lo vedo vorrei stapparmi il cuore dal petto e metterlo nelle sue dolci manine.
Camilla
Visualizzazione post con etichetta mamma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mamma. Mostra tutti i post
martedì 30 novembre 2010
martedì 5 ottobre 2010
A cena con il morto...per non parlare del pranzo.....
Direi settimanina pesante. Venerdi comincio a dar segni di cedimento. Torno a casa la sera e mi sento dolori in tutto il corpicino. Febbre. Sistemo Draculino alla bell'e meglio a letto. Io sotto il piumone. Brividi , dolori. Pasticcona. Crollo.
La mattina mi sveglio e mi pare di star meglio. La sera avremmo cena a casa dei genitori di Alice, festa a sorpresa per il suo compleanno. Non voglio mancarla...mi piace troppo la faccia con un misto di stupore/orrore/felicita' del "sorpreso" festeggiato/a.
Il pomeriggio andiamo da Gap con Giorgi e draculino, al quale oltreche' i dentini stanno crescendo velocemente anche le zampotte!
Tornando Giorgi comincia a lamentare dolori. Che palle...io mi sento meglio e lui adesso sta male e non possiamo andare alla festa a sorpresa?
Alla fine, in qualche modo, lo convinco ad andare anche solo per la sorpresa! Arriviamo un'ora prima di Alice. I camerieri continuano a riempirci il calice di vino, gentilissimi. Ma sono a stomaco vuoto. Con due tylenol in corpo. Arriva Alice e gia' mi sento alterata. Non dovrei piu' bere nulla. Ma e' troppo tardi. Alle nove e' l'inizio della fine.Guardo Giorgi (dopo averne combinate diverse ed essere stata relegata sul divano) e gli dico che devo vomitare. Mi vuol portare in bagno. Gli dico che non ce la faccio. Ed e' cosi' che la serata finisce con me trascinata a casa da Giorgi (con vari moccoli) dopo aver dato un bello spettacolino a casa dei genitori di Alice (per essere piu' precisi nel loro salotto, e per essere ancora piu' precisi sul loro divano).
La mattina dopo sono veramente mortificata, oltreche' a pezzi e con i capelli non proprio puliti.
Draculino e' clemente e mi lascia dormire fino alle 8. Era troppo bello per essere vero......Giorgi lavora, cosi' decido di andare a pranzo al ristorante francese accanto a casa con Alicia e la sua bimba di due anni, Edie.
Fa un freddo tremendo. Spero che,come sempre, dato che ha appena pranzato, draculino dorma e mi lasci mangiare in pace (ho una fame che mangerei un bue arrosto!).
Si addormenta. Alicia sfinita va dall'altra parte del ristorante con Edie a vedere il clown (piuttosto vorrebbe spararsi dato che ha lavorato tutta la notte!).
Sono sola al tavolo. Mi rilasso, finalmente. Dracula dorme. Arrivano le mie uova. Che bello.....
Sto per mettermi in bocca il primo, godutissimo boccone........
Sento un rumore provenire dal passeggino. Filippo ha gli occhi aperti. Ma ca...........oooooooooo.
Lo dondolo un po'. Si riaddormentera'. Non molla.....
Strano,veramente strano. Altro strano rumore, questa volta piu' forte. Comincia a vomitare tutto. La minestra coi piselli e la pastina. Forte. Non so cosa fare. Se lo tolgo dal passeggino va tutto sui vicini di tavolo. Lo tengo sollevato nel passeggino. Anch'io sono piena...di vomito. Impreco. I miei vicini di tavolo sono italiani. Mi guardano le mani a mezzo tra il disgusto e la pena. Mi chiedono se voglio aiuto. No, grazie.
Senza pensarci grido ad Alicia, che e' dall'altra parte della stanza ,che il bimbo HA VOMITATO.
Tutto il ristorante si gira.
Me ne devo andare. Alicia ride. Allora rido anch'io...e anche Filippo, ormai libero.
Beh almeno posso essere un po' giustificata per il disastro che ho combinato la sera prima.....sara' un virus....
Welcome to Motherhood.
Camilla
La mattina mi sveglio e mi pare di star meglio. La sera avremmo cena a casa dei genitori di Alice, festa a sorpresa per il suo compleanno. Non voglio mancarla...mi piace troppo la faccia con un misto di stupore/orrore/felicita' del "sorpreso" festeggiato/a.
Il pomeriggio andiamo da Gap con Giorgi e draculino, al quale oltreche' i dentini stanno crescendo velocemente anche le zampotte!
Tornando Giorgi comincia a lamentare dolori. Che palle...io mi sento meglio e lui adesso sta male e non possiamo andare alla festa a sorpresa?
Alla fine, in qualche modo, lo convinco ad andare anche solo per la sorpresa! Arriviamo un'ora prima di Alice. I camerieri continuano a riempirci il calice di vino, gentilissimi. Ma sono a stomaco vuoto. Con due tylenol in corpo. Arriva Alice e gia' mi sento alterata. Non dovrei piu' bere nulla. Ma e' troppo tardi. Alle nove e' l'inizio della fine.Guardo Giorgi (dopo averne combinate diverse ed essere stata relegata sul divano) e gli dico che devo vomitare. Mi vuol portare in bagno. Gli dico che non ce la faccio. Ed e' cosi' che la serata finisce con me trascinata a casa da Giorgi (con vari moccoli) dopo aver dato un bello spettacolino a casa dei genitori di Alice (per essere piu' precisi nel loro salotto, e per essere ancora piu' precisi sul loro divano).
La mattina dopo sono veramente mortificata, oltreche' a pezzi e con i capelli non proprio puliti.
Draculino e' clemente e mi lascia dormire fino alle 8. Era troppo bello per essere vero......Giorgi lavora, cosi' decido di andare a pranzo al ristorante francese accanto a casa con Alicia e la sua bimba di due anni, Edie.
Fa un freddo tremendo. Spero che,come sempre, dato che ha appena pranzato, draculino dorma e mi lasci mangiare in pace (ho una fame che mangerei un bue arrosto!).
Si addormenta. Alicia sfinita va dall'altra parte del ristorante con Edie a vedere il clown (piuttosto vorrebbe spararsi dato che ha lavorato tutta la notte!).
Sono sola al tavolo. Mi rilasso, finalmente. Dracula dorme. Arrivano le mie uova. Che bello.....
Sto per mettermi in bocca il primo, godutissimo boccone........
Sento un rumore provenire dal passeggino. Filippo ha gli occhi aperti. Ma ca...........oooooooooo.
Lo dondolo un po'. Si riaddormentera'. Non molla.....
Strano,veramente strano. Altro strano rumore, questa volta piu' forte. Comincia a vomitare tutto. La minestra coi piselli e la pastina. Forte. Non so cosa fare. Se lo tolgo dal passeggino va tutto sui vicini di tavolo. Lo tengo sollevato nel passeggino. Anch'io sono piena...di vomito. Impreco. I miei vicini di tavolo sono italiani. Mi guardano le mani a mezzo tra il disgusto e la pena. Mi chiedono se voglio aiuto. No, grazie.
Senza pensarci grido ad Alicia, che e' dall'altra parte della stanza ,che il bimbo HA VOMITATO.
Tutto il ristorante si gira.
Me ne devo andare. Alicia ride. Allora rido anch'io...e anche Filippo, ormai libero.
Beh almeno posso essere un po' giustificata per il disastro che ho combinato la sera prima.....sara' un virus....
Welcome to Motherhood.
Camilla
Iscriviti a:
Post (Atom)