domenica 8 aprile 2012

Dracula parla mandarino

Dopo aver letto alcuni post di colleghe mamme a Londra sul delicato tema delle scuole all'estero, ho deciso di raccontarvi la mia esperienza. Sin dalla nascita, con occhi inquisitori, le mamme americane ti chiedono se hai gia' pensato in che preschool mandare tuo figlio. D'altronde lo sanno tutti che la preschool(ovvero l'asilo) e' il primo passo verso un'educazione di successo. Beh io non lo sapevo, pensavo fosse uno scherzo. Figutati se coperta di rigurgitini, caccone e quant'altro posso aver tempo di pensare alla preschool, ho appena tempo di lavarmi i capelli (e anche quello non sempre!) Comunque....ho fatto la superiore e mi sono ridotta come al solito all'ultimo momento sperando di avere un'illuminazione dal cielo. Mi rifiutavo di fare tutte quelle stupide application, per cui dovevo regalare $ 100 alla scuola solo per compilare i fogli...e che sono io "babbo Natale "....e qui pero' non mi cade il cappello in testa come nella famosa pubblicita' , mi cadono i 50 fogli dell'application process che ci manca ti domandi che marchio di carta igienica usi e poi si potrebbe dire che sanno proprio tutto di te. Al tour della scuola ( altro centone) ci fanno per prima cosa accomodare sulle seggioline dei bimbi ( vi potete immaginare le condizioni e i moccoli di Giorgi) dove la direttrice ci fa una tiritera di un'ora( tra gli sbuffi di Giorgi e i miei conseguenti calci) sull'importanza del metodo Reggio Emilia, ma vuoi venire e prendere per il c....noi italiani con sto cavolo di Reggio Emilia??? Addirittura ci racconta, tra gli sguardi beotamente ammirati, dei genitori americani ( e altri sbuffi e calci nostri) della settimanale sua chiamata skype con un esperto del metodo Reggio Emilia indovinate un po' di dove..Reggio Emilia!!!!! Comunque per farvela breve il tour dura due ore ed ci da' piu' ai nervi che altro...anche se io cerco di mantenere la mia compostezza con Giorgi che ,se incitato, potrebbe buttare giu'la direttrice con una spinta alle spalle. Questa pero' e' considerata la migliore scuola di Tribeca,qualche sacrificio bisognera'pur farlo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso e'stata l'interview,ovvero il colloquio,telefonico, avvenuto circa un mese dopo. La tipa che mi chiama fa domande del tipo " cosa tuo figlio puo' portare come contributo alla scuola"( io avrei voluto rispondere di tutto)," cosa tu e tuo marito potete portare come contributo alla scuola"( qui e'meglio che non vi dica cosa avrei risposto in realta' ho detto cose ridicole che mi vergogno anche di ripetere)e altre idiozie del genere.... Dopo questa interview le mie sicurezze sono crollate. Questa scuola proprio non mi piaceva. ( a parte il fatto che mi avevano anche chiesto $26,000 di retta) E li' l'illuminazione dal cielo. Una mamma di Tribeca mi parla di questa scuola a Chinatown , in poche parole un vero asilo, senza Reggio Emilia, skype o direttrici puzzone....l'unica cosa ,mi dice, il pomeriggio le insegnanti parlano mandarino. La andro' a visitare,e la mia visita ve la raccontero'nel prossimo post, ma vi posso gia' dire che Dracula parlera' mandarino. Camilla

1 commento:

  1. ... ok, ora sono curiosissima! Qual'è la scuola?!?

    Alice

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