Siamo onesti, io sono sempre stata fondamentalmente magra. Sicuramente il metabolismo mi aiutava, ma sono sempre anche stata attenta a non "eccedere"per non far lievitare le mie chiappotte gia' naturalmente piene.
Ho sempre fatto tanto sport e ho amato cosi' le mie "imperfezioni".
Ho visto il mio corpo trasformarsi dai venti ai trenta e con mia sorpresa a sentirmi piu' forte nei miei trenta.
Poi sono rimasta incinta. La nausea ha prevalso e cosi' anche le mie voglie a lungo trattenute.Non mi sono fatta mancare niente, soprattutto nei primi tre mesi. Panini farciti, cofane di gelato alla nocciola, piatti di pasta da far impallidire Alberto Sordi.
Mi sono pesata al terzo mese e avevo gia' preso 7 chili. Troppo. La ginecologa mi ha detto di rallentare. Giorgi continuava a dirmi che ero come prima, solo con la pancia, e rimpinzarmi come un maialino all'ingrasso. Ho cominciato a russare di notte, ad avere sempre caldo. Ero serena, per la prima volta non mi ponevo nessun problema, nessun senso di colpa.
Mi sentivo bella. Fiorente. Mentre camminavo allegramente verso l'ufficio una mattina, ho perso l'equilibrio e sono caduta sulla schiena. Come un'ape grassa sgambettavo per cercare di rovesciarmi dall'altra parte e non ci riuscivo! E' dovuto intervenire un amabile signore che tra il serio e il faceto mi ha aiutato a rialzarmi.
Alla fine della gravidanza ogni due settimane dalla ginecologa avevo la prova bilancia. La mattina quando mi preparavo per la "pesata" mi vestivo apposta leggera, anche a dicembre, e mi toglievo orologio, orecchini, scarpe......Niente da fare!!!!! Nemmeno l'infermiera che mi pesava ci credeva...alla fine ho preso 20chili!!!! e infatti il mio draculino e' nato con un mese d'anticipo. Dopo il parto, l'emozione piu' forte della mia vita, non mi sono curata per diversi giorni del mio aspetto, troppo presa dalla routine cacca-latte-sonno ( con netta prevalenza di cacca).
Solo dopo circa un mese mi sono veramente guardata allo specchio. La pancia c'era ancora. I fianchi pure. La cellulite non ne parliamo. Che fare? Palestra. Ci provavo, ma ero troppo stanca. Se riuscivo ad andare una volta la settimana era grassa. Tutti i giorni mi guardavo, cercavo dei cambiamenti.Per qualche tempo il NULLA.
Cominciavo a vacillare. Si aggiungevano la stanchezza e ,a volte, anche la disperazione di sentirmi in un altro mondo, non il mio. Non avevo MAI tempo per me stessa. C'era sempre LUI.
Lui che non poteva vivere senza di me. Lui che mi cercava "fisicamente" in ogni momento.Lui che era mio , ma che a volte non riuscivo a capire. Lui che amavo dalle viscere ma che mi succhiava tutte le energie fino a farmi venire voglia di poter chiudere gli occhi ed essere sola ,almeno per qualche minuto.
Poi, senza preavviso, i tasselli hanno cominciato ad incastrarsi.Io e Lui abbiamo preso le misure, il mio corpo ha cominciato a ritrasformarsi. Non e' come prima, e' un corpo cambiato dalla" vita" che ne e' uscita, cambiato dallo sforzo che solo una mamma puo'capire. Ho amato mia madre alla follia durante questo sforzo. Solo allora ho capito cosa lei ha fatto e patito per me. Il mio corpo e' cambiato ma lo amo di piu' perche' ne e' nato Lui.
Ed ogni mattina quando vorrei dormire solo 5 minuti in piu' e invece sento la sua vocina e capisco che mi devo alzare, vado in camera sua e .......quando lo vedo vorrei stapparmi il cuore dal petto e metterlo nelle sue dolci manine.
Camilla
Visualizzazione post con etichetta baby. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta baby. Mostra tutti i post
martedì 30 novembre 2010
giovedì 14 ottobre 2010
Il diavolo veste dracula
Ci eravamo lasciati con un non ben riuscito pranzo al ristorante francese. La giornata e' poi proseguita con starnuti conditi da moccichino.MMMMMMMM la vedo buia......la notte e' giovane.
La notte l'abbiamo passata tra starnuti e grida nel silenzio....e io che mi trascinavo da camera mia a camera di Draculino ..crollando a volte nel mezzo del tragitto....o addormentandomi in piedi accanto al lettino...vorrei solo chiudere gli occhi per cinque minuti pensavo....
La mattina dopo, in ufficio, uno zombie.
Mi ci vorrebbero delle spille da balia per tenermi gli occhi aperti.
Chiedo aiuto alle mamma di Tribeca. In 20 minuti ricevo altrettante email. Mille consigli, parole di solidarieta'...mi sento capita. I consigli vanno dalla soluzione salina al vapore nella doccia, dal vicks sul petticciuolo all'aspiratore di moccio (schifosetto), dal cuscino sotto il materasso all'umidificatore.
E guerra al moccio sia!
Alle 5 del pomeriggio la prima battaglia....le gocce nel naso. Sistemo Draculino sul fasciatoio...gia' sospetta. Apro le gocce dietro la schiena cosicche' non le veda....con mossa rapida le porto al suo nasino...la prima narice e' fatta con un grido che pare l'abbia sgozzato.Nasconde il muso, l'infingardo. Lo tengo con una mossa di wrestling schiacciato e provvedo anche alla seconda narice. E' incazz....ato nero.
Trastullo il nemico coi suoi giochi preferiti per qualche minuto per poi passare al secondo attacco.
Nel frattempo ho aperto la doccia bollente in bagno.Ore 6 pm.
Lo prendo in collo e entro in bagno. Siamo nel quinto girone dell'inferno. Non si vede nulla. Fa un caldo boia. Draculino pero' quasi quasi si diverte...io mi sento svenire....resisto 10 minuti. Nel frattempo entra Giorgi, suda per 10 secondi e poi moccolando esce! Grazie dell'aiuto!
Usciti ricopro Filippo che ha due guance rosse come due mele!
Adesso mi mancano gli ultimi due passaggi....cuscino sotto il materasso..fatto. Aspiramoccio...mission impossible. Appena Dracula vede l'aggeggio infernale comincia a ribellarsi, scappa a destra e sinistra...non c'e' verso!!
"Amore serve aiuto?'
"Ma vaff....Giorgi!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Spengo le luci....un po'di lattino....gli occhi si chiudono....che Dio me la mandi buona.
Camilla
La notte l'abbiamo passata tra starnuti e grida nel silenzio....e io che mi trascinavo da camera mia a camera di Draculino ..crollando a volte nel mezzo del tragitto....o addormentandomi in piedi accanto al lettino...vorrei solo chiudere gli occhi per cinque minuti pensavo....
La mattina dopo, in ufficio, uno zombie.
Mi ci vorrebbero delle spille da balia per tenermi gli occhi aperti.
Chiedo aiuto alle mamma di Tribeca. In 20 minuti ricevo altrettante email. Mille consigli, parole di solidarieta'...mi sento capita. I consigli vanno dalla soluzione salina al vapore nella doccia, dal vicks sul petticciuolo all'aspiratore di moccio (schifosetto), dal cuscino sotto il materasso all'umidificatore.
E guerra al moccio sia!
Alle 5 del pomeriggio la prima battaglia....le gocce nel naso. Sistemo Draculino sul fasciatoio...gia' sospetta. Apro le gocce dietro la schiena cosicche' non le veda....con mossa rapida le porto al suo nasino...la prima narice e' fatta con un grido che pare l'abbia sgozzato.Nasconde il muso, l'infingardo. Lo tengo con una mossa di wrestling schiacciato e provvedo anche alla seconda narice. E' incazz....ato nero.
Trastullo il nemico coi suoi giochi preferiti per qualche minuto per poi passare al secondo attacco.
Nel frattempo ho aperto la doccia bollente in bagno.Ore 6 pm.
Lo prendo in collo e entro in bagno. Siamo nel quinto girone dell'inferno. Non si vede nulla. Fa un caldo boia. Draculino pero' quasi quasi si diverte...io mi sento svenire....resisto 10 minuti. Nel frattempo entra Giorgi, suda per 10 secondi e poi moccolando esce! Grazie dell'aiuto!
Usciti ricopro Filippo che ha due guance rosse come due mele!
Adesso mi mancano gli ultimi due passaggi....cuscino sotto il materasso..fatto. Aspiramoccio...mission impossible. Appena Dracula vede l'aggeggio infernale comincia a ribellarsi, scappa a destra e sinistra...non c'e' verso!!
"Amore serve aiuto?'
"Ma vaff....Giorgi!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Spengo le luci....un po'di lattino....gli occhi si chiudono....che Dio me la mandi buona.
Camilla
martedì 5 ottobre 2010
A cena con il morto...per non parlare del pranzo.....
Direi settimanina pesante. Venerdi comincio a dar segni di cedimento. Torno a casa la sera e mi sento dolori in tutto il corpicino. Febbre. Sistemo Draculino alla bell'e meglio a letto. Io sotto il piumone. Brividi , dolori. Pasticcona. Crollo.
La mattina mi sveglio e mi pare di star meglio. La sera avremmo cena a casa dei genitori di Alice, festa a sorpresa per il suo compleanno. Non voglio mancarla...mi piace troppo la faccia con un misto di stupore/orrore/felicita' del "sorpreso" festeggiato/a.
Il pomeriggio andiamo da Gap con Giorgi e draculino, al quale oltreche' i dentini stanno crescendo velocemente anche le zampotte!
Tornando Giorgi comincia a lamentare dolori. Che palle...io mi sento meglio e lui adesso sta male e non possiamo andare alla festa a sorpresa?
Alla fine, in qualche modo, lo convinco ad andare anche solo per la sorpresa! Arriviamo un'ora prima di Alice. I camerieri continuano a riempirci il calice di vino, gentilissimi. Ma sono a stomaco vuoto. Con due tylenol in corpo. Arriva Alice e gia' mi sento alterata. Non dovrei piu' bere nulla. Ma e' troppo tardi. Alle nove e' l'inizio della fine.Guardo Giorgi (dopo averne combinate diverse ed essere stata relegata sul divano) e gli dico che devo vomitare. Mi vuol portare in bagno. Gli dico che non ce la faccio. Ed e' cosi' che la serata finisce con me trascinata a casa da Giorgi (con vari moccoli) dopo aver dato un bello spettacolino a casa dei genitori di Alice (per essere piu' precisi nel loro salotto, e per essere ancora piu' precisi sul loro divano).
La mattina dopo sono veramente mortificata, oltreche' a pezzi e con i capelli non proprio puliti.
Draculino e' clemente e mi lascia dormire fino alle 8. Era troppo bello per essere vero......Giorgi lavora, cosi' decido di andare a pranzo al ristorante francese accanto a casa con Alicia e la sua bimba di due anni, Edie.
Fa un freddo tremendo. Spero che,come sempre, dato che ha appena pranzato, draculino dorma e mi lasci mangiare in pace (ho una fame che mangerei un bue arrosto!).
Si addormenta. Alicia sfinita va dall'altra parte del ristorante con Edie a vedere il clown (piuttosto vorrebbe spararsi dato che ha lavorato tutta la notte!).
Sono sola al tavolo. Mi rilasso, finalmente. Dracula dorme. Arrivano le mie uova. Che bello.....
Sto per mettermi in bocca il primo, godutissimo boccone........
Sento un rumore provenire dal passeggino. Filippo ha gli occhi aperti. Ma ca...........oooooooooo.
Lo dondolo un po'. Si riaddormentera'. Non molla.....
Strano,veramente strano. Altro strano rumore, questa volta piu' forte. Comincia a vomitare tutto. La minestra coi piselli e la pastina. Forte. Non so cosa fare. Se lo tolgo dal passeggino va tutto sui vicini di tavolo. Lo tengo sollevato nel passeggino. Anch'io sono piena...di vomito. Impreco. I miei vicini di tavolo sono italiani. Mi guardano le mani a mezzo tra il disgusto e la pena. Mi chiedono se voglio aiuto. No, grazie.
Senza pensarci grido ad Alicia, che e' dall'altra parte della stanza ,che il bimbo HA VOMITATO.
Tutto il ristorante si gira.
Me ne devo andare. Alicia ride. Allora rido anch'io...e anche Filippo, ormai libero.
Beh almeno posso essere un po' giustificata per il disastro che ho combinato la sera prima.....sara' un virus....
Welcome to Motherhood.
Camilla
La mattina mi sveglio e mi pare di star meglio. La sera avremmo cena a casa dei genitori di Alice, festa a sorpresa per il suo compleanno. Non voglio mancarla...mi piace troppo la faccia con un misto di stupore/orrore/felicita' del "sorpreso" festeggiato/a.
Il pomeriggio andiamo da Gap con Giorgi e draculino, al quale oltreche' i dentini stanno crescendo velocemente anche le zampotte!
Tornando Giorgi comincia a lamentare dolori. Che palle...io mi sento meglio e lui adesso sta male e non possiamo andare alla festa a sorpresa?
Alla fine, in qualche modo, lo convinco ad andare anche solo per la sorpresa! Arriviamo un'ora prima di Alice. I camerieri continuano a riempirci il calice di vino, gentilissimi. Ma sono a stomaco vuoto. Con due tylenol in corpo. Arriva Alice e gia' mi sento alterata. Non dovrei piu' bere nulla. Ma e' troppo tardi. Alle nove e' l'inizio della fine.Guardo Giorgi (dopo averne combinate diverse ed essere stata relegata sul divano) e gli dico che devo vomitare. Mi vuol portare in bagno. Gli dico che non ce la faccio. Ed e' cosi' che la serata finisce con me trascinata a casa da Giorgi (con vari moccoli) dopo aver dato un bello spettacolino a casa dei genitori di Alice (per essere piu' precisi nel loro salotto, e per essere ancora piu' precisi sul loro divano).
La mattina dopo sono veramente mortificata, oltreche' a pezzi e con i capelli non proprio puliti.
Draculino e' clemente e mi lascia dormire fino alle 8. Era troppo bello per essere vero......Giorgi lavora, cosi' decido di andare a pranzo al ristorante francese accanto a casa con Alicia e la sua bimba di due anni, Edie.
Fa un freddo tremendo. Spero che,come sempre, dato che ha appena pranzato, draculino dorma e mi lasci mangiare in pace (ho una fame che mangerei un bue arrosto!).
Si addormenta. Alicia sfinita va dall'altra parte del ristorante con Edie a vedere il clown (piuttosto vorrebbe spararsi dato che ha lavorato tutta la notte!).
Sono sola al tavolo. Mi rilasso, finalmente. Dracula dorme. Arrivano le mie uova. Che bello.....
Sto per mettermi in bocca il primo, godutissimo boccone........
Sento un rumore provenire dal passeggino. Filippo ha gli occhi aperti. Ma ca...........oooooooooo.
Lo dondolo un po'. Si riaddormentera'. Non molla.....
Strano,veramente strano. Altro strano rumore, questa volta piu' forte. Comincia a vomitare tutto. La minestra coi piselli e la pastina. Forte. Non so cosa fare. Se lo tolgo dal passeggino va tutto sui vicini di tavolo. Lo tengo sollevato nel passeggino. Anch'io sono piena...di vomito. Impreco. I miei vicini di tavolo sono italiani. Mi guardano le mani a mezzo tra il disgusto e la pena. Mi chiedono se voglio aiuto. No, grazie.
Senza pensarci grido ad Alicia, che e' dall'altra parte della stanza ,che il bimbo HA VOMITATO.
Tutto il ristorante si gira.
Me ne devo andare. Alicia ride. Allora rido anch'io...e anche Filippo, ormai libero.
Beh almeno posso essere un po' giustificata per il disastro che ho combinato la sera prima.....sara' un virus....
Welcome to Motherhood.
Camilla
martedì 21 settembre 2010
Le mamme di Tribeca
Chi sono le mamme di Tribeca....shhhhhh e' un segreto.
L'altro giorno ero a Gymboree (la palestra per lattanti) e mi lamentavo con un'altra mamma di questo e di quello, chiedendole consigli vari.
Lei mi guarda. Poi mi riguarda. Poi mi sussurra un nome..."cosa" le dico io? Mi dice sbrigativamente di darle la mia mail, che capiro'.
Dopo qualche ora ricevo una sua mail. Mi parla di una specie di "societa' segreta" per le mamme di Tribeca. Cosa sara'? Vado sul sito. Non si puo' accedere se non si e' membri. Provo ad iscrivermi. Bisogna passare un esame ed essere raccomandate da un membro. La raccomandazione ce l'ho. Adesso devo passare l'esame. Ci sono mille domande. Lo invio.
Controllo nei giorni successivi. Niente. La mia application e' ancora PENDING. Ma che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
Passa una settimana. Ricevo una mail. Contiene un SI o un NO.
Sono stata approvata....come potevano non approvare una cool italian mother con un draculino come figlio?
Dal momento del mio ingresso "ufficiale" nelle mamme di Tribeca sto cercando la scalata al potere. Ho creato un gruppo di mamme italiane con cui mi incontrero' una volta la settimana, cosicche' i nostri figli non mangino il chicken parmigiana e non dicano le R all'americana quando parlano italiano ....
Le mamme di Tribeca mi consolano quando non ho dormito, mi consigliano rimedi per stendere draculino la notte dopo non aver dormito, mi regalano vestitini che non usano piu' e organizzano pomeriggi nel parco tutte insieme a rincorrere i terribili bimbi di Tribeca (tutti rigorosamente divisi in fasce d'eta')...tutto questo tramite uno scambio quasi istantaneo di emails....
E poi c'e' il MAMA MARGARITA night........
DI QUELLO VI PARLERO' NELLA PROSSIMA PUNTATA............
Camilla
---------------------------------------------------------------------------------
L'altro giorno ero a Gymboree (la palestra per lattanti) e mi lamentavo con un'altra mamma di questo e di quello, chiedendole consigli vari.
Lei mi guarda. Poi mi riguarda. Poi mi sussurra un nome..."cosa" le dico io? Mi dice sbrigativamente di darle la mia mail, che capiro'.
Dopo qualche ora ricevo una sua mail. Mi parla di una specie di "societa' segreta" per le mamme di Tribeca. Cosa sara'? Vado sul sito. Non si puo' accedere se non si e' membri. Provo ad iscrivermi. Bisogna passare un esame ed essere raccomandate da un membro. La raccomandazione ce l'ho. Adesso devo passare l'esame. Ci sono mille domande. Lo invio.
Controllo nei giorni successivi. Niente. La mia application e' ancora PENDING. Ma che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
Passa una settimana. Ricevo una mail. Contiene un SI o un NO.
Sono stata approvata....come potevano non approvare una cool italian mother con un draculino come figlio?
Dal momento del mio ingresso "ufficiale" nelle mamme di Tribeca sto cercando la scalata al potere. Ho creato un gruppo di mamme italiane con cui mi incontrero' una volta la settimana, cosicche' i nostri figli non mangino il chicken parmigiana e non dicano le R all'americana quando parlano italiano ....
Le mamme di Tribeca mi consolano quando non ho dormito, mi consigliano rimedi per stendere draculino la notte dopo non aver dormito, mi regalano vestitini che non usano piu' e organizzano pomeriggi nel parco tutte insieme a rincorrere i terribili bimbi di Tribeca (tutti rigorosamente divisi in fasce d'eta')...tutto questo tramite uno scambio quasi istantaneo di emails....
E poi c'e' il MAMA MARGARITA night........
DI QUELLO VI PARLERO' NELLA PROSSIMA PUNTATA............
Camilla
---------------------------------------------------------------------------------
martedì 10 agosto 2010
Pappa a New York
Finalmente. Sì finalmente il mio Draculino ha messo il primo dente. Non e’ stato facile..notti insonni, grida che lacerano il silenzio notturno (e il nostro breve sonno), Draculino che sembra un lama piu’ che un bimbo……
Adesso si magna!!!! E cosa? Mmmmmmm chiaramente la cosa piu’ saggia sembra chiedere al famoso e famigerato Dott.Cohen. Famoso perche’ e’ un po’ una celebrity qui a Tribeca, con i suoi pantaloni a quadri, gli occhiali azzurri e il suo accento francese…(tralasciamo la volta in cui l’abbiamo incontrato ad una festa e gli siamo corsi incontro abbracciandolo ….)
Il Dott. Cohen, Michele per gli amici, ci da’ un consiglio che sembra una manna dal cielo….dategli tutto quello che mangiate voi. Si’ qua a NY, i genitori cool fanno cosi’. Ordinano un sushi da 100 dollari, mettono qualche roll nel frullatore e lo rifilano al loro pupo.
La cosa non mi convinceva molto…..sushi+Draculino= disastro assicurato.
Cominciamo con qualcosa di piu’ semplice, tradizionale, non per fare l’italiana ma cosa c’e’ di piu’ sano di uno spago al pomodoro? Lo faccio magari un po’ piu’ cotto cosi’ sara’ piu’ facile frullarlo.
Bavaglino…fatto.
Piattino con frullato di pasta…fatto.
Acqua nel suo bicchierino..fatto.
Pila di scottex …fatto.
Cucchiaino…pronti via!!!!!!!!!!!
Dopo un’ora di tentativi questo e’ il risultato: pareti macchiate di pomodoro, pavimento macchiato di pomodoro, vestiti di Draculino e mamma macchiati di pomodoro…casa piena di pomodoro. DRACULINO INCA……ATO NERO.
Dopo un’ora ..pannolino INCA…..ATO NERO. Mamma a pezzi.
Che fare?
Camilla
venerdì 30 luglio 2010
Volare..oh oh…. Part 2
Cinture allacciate. Sedilino di Dracula allacciato. Draculino steso dal latte. Marito con la paura di volare.
Ci aspetta una meravigliosa vacanza. Cosa sono 8 ore di volo con un piccolo di 7 mesi? UN INFERNO.
La prima ora scorre abbastanza liscia…la quiete prima della tempesta. Mangiamo la pasta di plastica e il panino congelato col burro, guardando compiaciuti il nostro angioletto che dorme. Sono le 9, anche noi adesso possiamo dormire. Ci sistemiamo alla bell’e meglio, accartocciati su noi stessi ma talmente stanchi che riusciremmo a dormire anche in un centimetro quadrato. Passano dieci minuti e sento qualcosa che mi preme sul fianco. Cerco di spostarmi. Continua. Con piu’ forza. Si unisce anche un leggero lamento. Devo tirarmi su.
E’ Draculino. Spinge con i piedotti sul mio fianco. Speriamo sia solo per sistemarsi e che si riaddormenti. Ha gli occhi chiusi. Uno si apre…oh cazzz……..un grido dilania i miei timpani e sicuramente quelli delle tre file davanti e dietro. Sento imprecazioni che volano. Gente che si rigira e sicuramente maledice chi porta i bambini sugli aerei. Io facevo lo stesso. Solo che adesso si tratta di me e Draculino. Cosa fare? Lo riempio di cibo. Gli caccio il bibe pieno di latte in bocca. Dopo 10 minuti dorme beato. Che faccia da angioletto. Mi riaccartoccio sul mio sedile. Passa mezz’ora e un altro grido mi fa quasi cadere per terra. Nulla. Non vuol piu’ dormire. Ha gli occhi spalancati come una civetta. Shhhh, gli dico dolcemente. Altro grido. I moccoli e le imprecazioni dei vicini imperversano. Mi chiudo in bagno. Ma c’e’ un odore…dopo mezz’ora devo uscire, non ce la faccio piu’. Altro latte…..cosa mi potevo aspettare se non…..
1 litro di latte= 1 kg di cac………….
Cambiarlo nel bagnetto dell’economy non e’ una passeggiata. Diciamo che ha lasciato la sua firma dappertutto, il caro Draculino. Pero’ che ridere……
Dopo nove ore di cac e latte e grida ci chiedono di allacciare le cinture…si atterraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Morale della favola: se potete fatevi una bella vacanza a un’ora da casa…..se proprio dovete prendere l’aereo con un neonato portatevi polli arrosto e un sacco di pannolini!
Camilla
venerdì 23 luglio 2010
Volare..oh oh…. Part 1
Chiaramente andando in Italia non si potevano evitare le 9 ore di volo…con pupo annesso. La partenza gia’ avrebbe dovuto farci annusare la tempesta che si sarebbe scatenata di li’ a poco……….
Il mio caro maritino si era messo d’accordo con un car-service per far venire a prendere la famiglia Brambilla che andava in vacanza…….Si era raccomandato che ci mandassero una macchina spaziosa dato che oltre al mio e suo piccolo bagaglio (il suo piu’ grosso del mio giuro!!!) c’erano anche tutte le cose di Draculino.
Situazione:
40 gradi all’ombra
Valigie di 100kg l’una
Draculino urlante (caccone)
Mamma isterica
Papa’ moccolante
Per fortuna il car service arriva puntuale. Giorgi ha gia’ portato giu’ tutto, mi sembravano poche cose adesso che sono tutte insieme mi vien male al pensiero del viaggio. Giorgio e il taxista cominciano a incastrare tutto nella macchina……..Il passeggino non ci sta. Dobbiamo metterlo davanti. Anche il tassista e’ sfinito e lo spinge con una tale violenza che taglia il sedile di pelle…ho paura che gli esploda una vena del collo da quanto e’ rosso…ma non dice assolutamente nulla. Si vendichera’ dopo.
Ce l’abbiamo fatta, siamo tutti sopra. Dopo circa 20 minuti siamo completamente fermi. Un incidente. Amore, non facciamoci rovinare la giornata, stiamo andando in vacanza….in realta’ anch’io vorrei prendere a calci il taxi. Ci mettiamo 2 ore contro i classici 45 minuti. Siamo gia’ distrutti.
Scarichiamo tutto. “Quant’e'?” chiede Giorgio. Sono 140 dollari. Giorgio e’ bianco. La tariffa normale sono 55. Ma avevi chiesto vorrei dirgli…ma ho paura che mi tiri un pugno.
Ci avviamo al check in…almeno li’ filera’ tutto liscio…no?
In realta’ anche li’ perdiamo piu’ di 40 minuti perche’ Dracula non ha il posto…lasciamo perdere. Come tante mamma sapranno anche il processo dei controlli di sicurezza (bimbo in collo, passeggino ai raggi x, marito incaz..o nero) non sono la cosa piu’ divertente del mondo!
Ma alla fine ce la facciamo. Siamo piazzati su una fila da 4: Giorgio a sinistra, Draculino nel mezzo sul suo sedile, io a destra.
Allacciate le cinture si parteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Camilla
domenica 30 maggio 2010
Sex and the teething…..ovvero DENTINI Part 2 dei prossimi due anni!!!
Eravamo arrivate a:
Ore 1 A mali estremi Estremi Rimedi…Non chiamate subito il telefono azzurro…non ho fatto nulla di “estremo al mio dolce Draculino”!! Pero’ mi sono messa la giacca, ho lasciato il piccolo urlante a Giorgio(non molto contento) e mi sono avventurata nella notte. A fare cosa direte voi? Ha perso la testa? Voleva scappare? Eh no, miei cari, io vivo a NY!! Qua la “Pharmacy” e’ aperta tutta la notte e soprattutto hanno di tutto di piu’…anche senza prescrizione medica. La maggior parte dei rimedi per Neodraculini, come dice il caro Doc. Cohen, sono dei rimedi piu’ che altro per la mamma stessa, per farla sentire sicura di aver fatto tutto il possibile per il suo amato bebè. In realta’ fanno poco o nulla. Non importa mio caro Dottore, voglio provarle tutte……anche perche’ come si sente dire spesso…mamma serena=bimbo sereno.
Faccio due blocchi e sono alle porte del paradiso, DUANE READE PHARMACY. Ecco corridoio 2, reparto bambini. Ce n’è per tutti i gusti:
- per la mamma “classica” il vecchio rimedio della pomatina per ammorbidire le gengive;
-per la mamma “organica” le pasticchine omeopatiche che calmano il dolore (si chiamano CAMILIA..un segno del destino?);
- per la mamma “pratica” l’anello gommoso da mettere in frigo e far mordere a Draculino cosi’ da anestetizzargli le gengivine (e tutto il resto…questo lo pensa la mamma “sfinita”);
- per la mamma “interventista” c’e’ l’antidolorifico in piccola dose che dovrebbe far anche dormire il piccolo urlante.
Io sono la mamma ” che ci va ci vole” e prendo tutto. Arrivata a casa fiera dei miei acquisti trovo draculino e Draculone (Giorgio) che dormono beatamente abbracciati…ma comeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!?
Ripongo ordinatamente tutti i miei acquisti perche’ siano pronti per l’uso e mi sdraio accanto ai miei angeli.
Ma la notte non e’ finita, e’ appena cominciata….e gli angeli diventeranno diavoli……
lunedì 24 maggio 2010
Sex and the teething…..ovvero DENTINI Part 1 dei prossimi due anni!!!
Filippo, il mio dolce bimbo, sorrideva sempre. Dopo la famosa fase della witching hour, ovvero l’ora delle streghe in cui fino ai 4 mesi piangeva come se non ci fosse un domani, era diventato l’HAPPY BABY del libro del mio amato Dottor Cohen (ma questa e’ un’altra storia).
Poi un giorno la scorsa settimana ha cominciato a gridare di nuovo. Forte, adesso coi polmoncini di un bimbo di 5 mesi. Oddio cos’ha? Vediamo un po’ i sintomi:
1) Sbava come un lama
2) Grida
3) Morde tutto
4) Due palline bianche sulle gengive
5) Guarda con avidita’ il pollo arrosto nel mio piatto
Beh forse sta mettendo i denti????? Non sicura , dato che ha solo 5 mesi, decido di portarlo dal Dott. Cohen il giorno dopo. Pero’ adesso c’e’ da passare la notte…le mamme che stanno leggendo capiscono cosa voglio dire.
ore 730 (di solito orario in cui dopo un bacio e una ninna nanna metto il bel mostricciattolo nella sua culla chiudo la porta e lui dorme dopo qualche versetto). E’ sveglio come un grillo, completamente sbavato, morde la culla, grida a intermittenza. Decido di tirarlo su e provare a farlo addormentare in braccio.
ore 830 E’ un’ora che lo cullo, canto (con la mia vocina delicata), provo a stenderlo con il latte (niente, morde anche il biberon ma non mangia), provo a stenderlo in altri modi (ahahahah)…NULLA.
ore 10 Mi si chiudono gli occhi, lui ha gli occhi del Diavolo spalancati e la bocca mordace.
ore 12 Un inferno…Draculino non molla.
Ore 1 A mali estremi estremi rimedi……..
domenica 16 maggio 2010
A pranzo col pupo piu’ facile a dirsi che a farsi…Part 2
Eccoci qua, ce l’abbiamo fatta ad arrivare al tavolo…beh non ci hanno messo proprio nel tavolo migliore del ristorante….siamo praticamente schiacciate contro la porta del bagno. Adesso la parte piu’ difficile…SISTEMARE I MOSTRICIATTOLI! Un passeggino (quello di Filippo) me lo incastro accanto anche se dovro’ mangiare con la testa infilata dentro il passeggino stesso. L’altro proviamo a metterlo accanto a Jenny…no non c’e’ verso… Blocca l’ingresso al bagno. La povera Isabel viene sistemata in collo alla sua mamma (non molto contenta di tutto cio’ dato che sognava da mesi un bel pranzetto rilassante!) Un cameriere con degli occhiali enormi ci porta i menù. Che delusione….i menù sono tre insalate in croce e due panini che proprio non ci attirano! Strano,dice Jenny, avevo letto su Time Out un’ottima review sul cibo. Chiamiamo il cameriere per chiedere chiarimenti…Sua risposta “gentili signorine dato che ci avete messo circa un’ora ad arrivare al tavolo e sistemarvi( sottitende sistemare i due poppanti) il menu’ e’ cambiato da quello del pranzo a quello ridotto del pomeriggio\precena”.
Ma sai cosa brutto cameriere seccarone con gli occhiali vintage dalla montatura gigante e i jeans striminziti e la camicia da alterna a quadri …vattene a……..all’inferno dai ci sono i bambini. In realta’ abbiamo pensato (e detto ma a bassa voce) una marea di parolacce e, senza mostrare alcun rimpianto e a testa alta, ci siamo alzate, abbiamo ripercorso la strada impervia fino all’ingresso e ridendo come due imbecilli siamo andate al molto piu’ modesto ristorantino di fianco dove la vecchia(e con vecchia intendo veramente vecchia che quasi non riusciva a portarci i piatti) proprietaria italo-americana ci ha servito un ottimo piatto di rigatoni alla sorrentina condito da intrattenimento ai pupi che al contrario del ristorante supercool, alla TRATTORIA NONNA MARIA sono stati accolti come star!
Camilla
mercoledì 12 maggio 2010
A pranzo col pupo…piu’ facile a dirsi che a farsi. Part 1
Partenza: TRIBECA.
Arrivo: WILLIAMSBURG.
Mezzo: macchina di Jenny (che lusso!).
Carico: 2 passeggini, 2 bimbi, due impavide mamme newyorkesi.
Io e la mia amica Jenny abbiamo deciso di non farci fermare dal fatto che siamo due neomamme e finalmente ci siamo decise a vederci per pranzo nel nuovo ristorante cool di Williamsburg I DUE ALLORI. La partenza e’ stata ritardata da:
1) Filippo che, vestito di tutto punto con la sua nuova tuta grigia e blu completa di cappuccio (gia’ legato nel passeggino) ha cominciato, tutto rosso, a fare delle facce strane, intervallate da gran sorrisi di soddisfazione….Nooo Filippo ti prego…non ora!!!!! Invece sì… d’altronde non si puo’ mica controllare un bambino di 4 mesi….Va bene dai, un piccolo incoveniente all’inizio…meglio ora che al ristorante no?
2) Operazione caricamento dei passeggini nella macchina. Jenny carica il primo…voilà facile. Io prendo il mio…mmmh così no, proviamo dall’altro lato…no così nemmeno. Allora proviamo a metterli al contrario. Togliamo il suo, mettiamo sotto il mio. No, niente da fare. Allora uno a destra e uno a sinistra. Nulla. (Il tutto condito da parolacce in italiano -le mie- e in inglese -le sue-).
Alla fine con il pianto dei bimbi nelle orecchie, la voglia di non farsi sopraffare da due c…i di passeggini e la fame di due mamme e\o mucche da allattamento, abbiamo colpito con violenza i poveri passeggini (ma sempre col sorriso sulle labbra…no piccoli non piangete dai la mamma arriva) e, con un pugno di qua e una spinta di là il baule finalmente si è chiuso!! E via verso nuove avventure!!!
Dai Jenny spara la musica…e via cantiamo con i piccoli che ridono!!
1) Filippo che, vestito di tutto punto con la sua nuova tuta grigia e blu completa di cappuccio (gia’ legato nel passeggino) ha cominciato, tutto rosso, a fare delle facce strane, intervallate da gran sorrisi di soddisfazione….Nooo Filippo ti prego…non ora!!!!! Invece sì… d’altronde non si puo’ mica controllare un bambino di 4 mesi….Va bene dai, un piccolo incoveniente all’inizio…meglio ora che al ristorante no?
2) Operazione caricamento dei passeggini nella macchina. Jenny carica il primo…voilà facile. Io prendo il mio…mmmh così no, proviamo dall’altro lato…no così nemmeno. Allora proviamo a metterli al contrario. Togliamo il suo, mettiamo sotto il mio. No, niente da fare. Allora uno a destra e uno a sinistra. Nulla. (Il tutto condito da parolacce in italiano -le mie- e in inglese -le sue-).
Alla fine con il pianto dei bimbi nelle orecchie, la voglia di non farsi sopraffare da due c…i di passeggini e la fame di due mamme e\o mucche da allattamento, abbiamo colpito con violenza i poveri passeggini (ma sempre col sorriso sulle labbra…no piccoli non piangete dai la mamma arriva) e, con un pugno di qua e una spinta di là il baule finalmente si è chiuso!! E via verso nuove avventure!!!
Dai Jenny spara la musica…e via cantiamo con i piccoli che ridono!!
Arrivate a Williamsburg, dopo aver parcheggiato tra varie peripezie, ci siamo avventurate dentro I DUE ALLORI. Beh, direi che alle persone cool non piacciano molto le mamme coi passeggini…I tavoli uno attaccato all’altro, gli avventori con i loro vestiti ciucciati e gli occhiali scuri, e per finire i camerieri che ci guardavano pensando “ecco due rompiballe che ci bloccano il passaggio…ma non sarebbe meglio se se ne stessero a casa con sti due piagnoni?!”, hanno reso il breve percorso dall’ingresso fino al nostro tavolo (posizionato sul fondo chiaramente, per nascondere i due poppanti) un inferno….Ma noi a testa alta (ognuna con un occhio rivolto al proprio frignone) siamo arrivate a destinazione. E ora si mangia! Beh, piu’ facile a dirsi che a farsi………TO BE CONTINUED.
Camilla
Iscriviti a:
Post (Atom)