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martedì 21 settembre 2010

Le mamme di Tribeca

Chi sono le mamme di Tribeca....shhhhhh e' un segreto.
L'altro giorno ero a Gymboree (la palestra per lattanti) e mi lamentavo con un'altra mamma di questo e di quello, chiedendole consigli vari.
Lei mi guarda. Poi mi riguarda. Poi mi sussurra un nome..."cosa" le dico io? Mi dice sbrigativamente di darle la mia mail, che capiro'.
Dopo qualche ora ricevo una sua mail. Mi parla di una specie di "societa' segreta" per le mamme di Tribeca. Cosa sara'? Vado sul sito. Non si puo' accedere se non si e' membri. Provo ad iscrivermi. Bisogna passare un esame ed essere raccomandate da un membro. La raccomandazione ce l'ho. Adesso devo passare l'esame. Ci sono mille domande. Lo invio.
Controllo nei giorni successivi. Niente. La mia application e' ancora PENDING. Ma che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.
Passa una settimana. Ricevo una mail. Contiene un SI o un NO.
Sono stata approvata....come potevano non approvare una cool italian mother con un draculino come figlio?
Dal momento del mio ingresso "ufficiale" nelle mamme di Tribeca sto cercando la scalata al potere. Ho creato un gruppo di mamme italiane con cui mi incontrero' una volta la settimana, cosicche' i nostri figli non mangino il chicken parmigiana e non dicano le R all'americana quando parlano italiano ....
Le mamme di Tribeca mi consolano quando non ho dormito, mi consigliano rimedi per stendere draculino la notte dopo non aver dormito, mi regalano vestitini che non usano piu' e organizzano pomeriggi nel parco tutte insieme a rincorrere i terribili bimbi di Tribeca (tutti rigorosamente divisi in fasce d'eta')...tutto questo tramite uno scambio quasi istantaneo di emails....

E poi c'e' il MAMA MARGARITA night........

DI QUELLO VI PARLERO' NELLA PROSSIMA PUNTATA............

Camilla

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martedì 24 agosto 2010

W la pappa al pomodoro….

Mi manca Firenze, mi mancano prima di tutto gli affetti (vero mammina…) e dopo alcuni cibi che qua a NY e’ quasi impossibile riprodurre…Saranno gli ingredienti, sara’ l’acqua , sara’ che cavolo sara’…….

Soprattutto a Tribeca c’era certamente poco…finche’ non e’ arrivato Il Matto (e non parlo di Giorgio!).

L’ha aperto Matteo, cuoco di Firenze che dopo anni di “pratica” newyorkese ha deciso di aprire il suo ristorante che e’ un po’ matto come lui forse, come si vede dall’arredamento, ma si mangia cosi’ bene che a volte chiudo gli occhi e potrei riaprirli di fronte agli Uffizi.

Camilla

mercoledì 12 maggio 2010

A pranzo col pupo…piu’ facile a dirsi che a farsi. Part 1

Partenza: TRIBECA.
Arrivo: WILLIAMSBURG.
Mezzo: macchina di Jenny (che lusso!).
Carico: 2 passeggini, 2 bimbi, due impavide mamme newyorkesi.
Io e la mia amica Jenny abbiamo deciso di non farci fermare dal fatto che siamo due neomamme e finalmente ci siamo decise a vederci per pranzo nel nuovo ristorante cool di Williamsburg I DUE ALLORI. La partenza e’ stata ritardata da:
1) Filippo che, vestito di tutto punto con la sua nuova tuta grigia e blu completa di cappuccio (gia’ legato nel passeggino) ha cominciato, tutto rosso, a fare delle facce strane, intervallate da gran sorrisi di soddisfazione….Nooo Filippo ti prego…non ora!!!!! Invece sì… d’altronde non si puo’ mica controllare un bambino di 4 mesi….Va bene dai, un piccolo incoveniente all’inizio…meglio ora che al ristorante no?
2) Operazione caricamento dei passeggini nella macchina. Jenny carica il primo…voilà facile. Io prendo il mio…mmmh così no, proviamo dall’altro lato…no così nemmeno. Allora proviamo a metterli al contrario. Togliamo il suo, mettiamo sotto il mio. No, niente da fare. Allora uno a destra e uno a sinistra. Nulla. (Il tutto condito da parolacce in italiano -le mie- e in inglese -le sue-).
Alla fine con il pianto dei bimbi nelle orecchie, la voglia di non farsi sopraffare da due c…i di passeggini e la fame di due mamme e\o mucche da allattamento, abbiamo colpito con violenza i poveri passeggini (ma sempre col sorriso sulle labbra…no piccoli non piangete dai la mamma arriva) e, con un pugno di qua e una spinta di là il baule finalmente si è chiuso!! E via verso nuove avventure!!!
Dai Jenny spara la musica…e via cantiamo con i piccoli che ridono!!
Arrivate a Williamsburg, dopo aver parcheggiato tra varie peripezie, ci siamo avventurate dentro I DUE ALLORI. Beh, direi che alle persone cool non piacciano molto le mamme coi passeggini…I tavoli uno attaccato all’altro, gli avventori  con i loro vestiti ciucciati e gli occhiali scuri, e per finire i camerieri che ci guardavano pensando “ecco due rompiballe che ci bloccano il passaggio…ma non sarebbe meglio se se ne stessero a casa con sti due piagnoni?!”, hanno reso il breve percorso dall’ingresso fino al nostro tavolo (posizionato sul fondo chiaramente, per nascondere i due poppanti) un inferno….Ma noi a testa alta (ognuna con un occhio rivolto al proprio frignone) siamo arrivate a destinazione. E ora si mangia! Beh, piu’ facile a dirsi che a farsi………TO BE CONTINUED.

Camilla

lunedì 10 maggio 2010

Cheap & Chic, Shopping in the Apple

Trotterellando in un pigro pomeriggio tribechino col mio bimbo mi sono avventurata, un po' per curiosita' un po' per sfida, dentro il malfamato STRAWBERRY. Ho fatto la gimcana col passeggino in mezzo a montagne di vestiti, tutti devo dire almeno divisi per categoria e a volte anche prezzo (quelli in saldo). Con mia grande sorpresa ho trovato un vestito/canottiera a righe bianche e blu a $16.99 che ho immediatamente cacciato nella borsa del passeggino...In preda all'eccitazione ho cominciato ad arraffare dal rack dei $9.99 vestiti "gitani" lunghi fino ai piedi, jeans a zampa (e che zampa!!) d'elefante, top floreali da perfetta figlia dei fiori (d'altronde avevo preso i jeans i top mi servivano!!)...e perfino delle espadrillas a $4.99.....




Sono corsa nel camerino con Filippo (mio figlio di 4 mesi) che rideva (forse di me???Di gia'??) e non riuscendo a far entrare il passeggino nel camerino minuscolo l'ho lasciato fuori e con la porta aperta (tanto non c'era nessuno) ho cominciato a provarmi i miei tesori...Primo il vestito canottiera...mmmhhh.....Che dire...per il prezzo potrei anche comprarlo...anche se un po' strettino...beh comunque la panciotta che ho ancora dalla gravidanza mi andra' via...o no?? Poi i vestiti gitani, no sembro una gitana io, e pure brutta! E come sapete bene quando scatta la delusione poi non ti piace piu' niente...non ho nemmeno finito di provarmi tutto e presa anche dal senso di colpa (del resto lavoro nella moda, ho tanta bella roba ma che avro' bisogno del vestito di STRAWBERRY?) sono scappata a 100 km all'ora, facendo anche sbattere il passeggino del povero Filippo contro una pila di sandali di gomma (agghiaccianti!) e sono uscita a prendere una boccata d'aria fresca.....Un bel gelato ecco cosa ci vuole per placare il desiderio dei vestiti gitani....Mr. Softee arrivooooooooooooooooooooooooooooooooooo!



PS1: Mr. Softee lo conoscono solo i newyorkesi...la prossima volta che venite a NY e sentite una musichetta tipo carillon arrivare da un camioncino bianco...seguitelo finche' non si ferma! E' Mr. Softee e prendetevi un bel cono al cioccolato...probabilmente e' cioccolato nemmeno in polvere ma geneticamente modificato ma...che buono!



PS2: Non ho abbandonato l'idea del vestito canottiera bianco e blu...quello era l'unica cosa carina...e poi il prezzo...oggi torno a comprarlo (foto a seguire e mi darete la vostra opinione...)



Camilla