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lunedì 23 agosto 2010

Fat Witch Bakery: il brownie perfetto (e a volte anche gratis)

Fat Witch Bakery, Chelsea Market

Fat Witch Bakery, assaggi gratuiti

Il brownie più buono di Manhattan? Non ho dubbi: io lo mangio al Chelsea Market.

In questo grande mercato di lusso al coperto (una volta sede della Nabisco, l’azienda che ha inventato i mitici biscotti Oreo), si trova la Fat Witch Bakery (letteralmente: il panificio della strega grassa) che vende solo brownies…e sono deliziosi!!!

Il mio preferito è quello classico al cioccolato, ma la scelta è veramente varia: c’è quello al cioccolato bianco, quello al cappuccino, quello con le ciliegie, quello al caffè. Inoltre, le cuoche provette (non è il mio caso) possono anche comprare il preparato per cucinare il brownie a casa oppure il libro con tutte le ricette.

Il brownie normale costa $2.85, mentre quello baby costa solo $1.50. Ma cosa credete? Che io non conosca il modo per farvi risparmiare?!? Leggete qui:

1. potete chiedere di avere il vostro brownie “unwrapped”, cioè “senza carta, non confezionato”. A me non interessa proprio che il mio dolcetto sia avvolto nella plastica, tanto appena uscita dalla porta del negozio lo divorero’ in un sol boccone. In questo modo potete comprare il brownie normale a solo $1.50;

oppure (opzione per i più sfacciati),

2. potete mangiare gli assaggi gratuiti. Di solito le commesse tagliano i brownies a pezzettini, li infilzano ad uno ad uno con uno stuzzicadente e li mettono su un piatto vicino alla cassa. La prima volta ho fatto la timida: avevo paura di sembrare un’ingorda maleducata, e quindi ne ho assaggiato solamente un pezzettino e ne ho comprato uno intero. La seconda volta ho mangiato 2 pezzettini e ne ho comprato uno baby. Adesso non mi faccio più alcun tipo di problema: entro, prendo 3 pezzettini, li mangio davanti alle commesse sorridendo, prendo altri 3 pezzettini, me li mangio guardandomi in giro (magari faccio finta di essere interessata a comprare…).  Poi prima di uscire, con nonchalance, mi avvicino di nuovo al piatto e prendo altri 3 assaggini, da mangiare mentre passeggio per il Chelsea Market. E le commesse quando esco mi salutano pure! Quindi, coraggio, gli assaggi gratuiti sono li per voi!

Anna

venerdì 13 agosto 2010

Alla ricerca dello stracchino perduto

Ma e’ possibile che a New York, e non dico a Delhi, non si riesca a trovare lo stracchino? La mia “stracchino-mania” risale a quando ero bambina ma si e’ sicuramente acuita con la gravidanza. Mi svegliavo di notte con la voglia di stracchino. Lo trovavo a volte da Buon Italia, il supermercato italiano al Chelsea Market. Uno dei supermercati piu’ cari di New York, che quando ci vai ti viene la nostalgia di casa e compri cinque pacchi di biscotti del Mulino Bianco, che in Italia non mangiavi nemmeno, a $ 7 al pacco. Esci dopo aver speso $ 100 e aver comprato dei biscotti e poco altro.

Poi ho scoperto Di Palo. A Little Italy. E’ una specie di alimentari/salumeria/gastronomia italiana. Dove i titolari sono due fratelli che si chiamano Frank e John (tipici nomi italo-americani), parlano 3 parole di italiano (signorina, grazie, arrivederci), ma hanno chili e chili di stracchino. E di gorgonzola e di bresaola (per Giorgi, io non mangio carne!) e di tutto quello che la mamma comprava all’alimentari sotto casa. I prezzi sono ragionevoli…a parte Camilla che si fa tentare da un pacchetto di Golia a 4 dollari (e se lo mangia anche tutto in un’ora).

Se siete a Ny, avete voglia di casa e non volete essere derubati, andate da Di Palo. E mangiatevi un panino alla stracchino per me.

Camilla